Cuoa. Da allievi a manager e imprenditori


mercoledì 13 settembre 2017
È previsto per il 16 settembre l’annuale incontro degli alumni, un momento di festa e ritrovo per i 4.300 professionisti diplomati sparsi in tutto il mondo
Da allievi a manager e imprenditori

Storie e carriere diverse tra loro, con un unico comune denominatore, il Cuoa, business school tra le più importanti in Italia, aggregatore di competenze e di energie, luogo ideale in cui trovare continuamente stimoli e riferimenti per sviluppare competenze, all’insegna dell’eccellenza italiana proiettata sul mercato globale. Sono più di 4mila gli Alumni diplomati Master Cuoa: manager e imprenditori di successo, ma anche giovani in ascesa, che sabato 16 settembre, a partire dalle 18, avranno l’opportunità di ritornare nella splendida cornice di Villa Valmarana Morosini per conoscersi, rincontrarsi e confrontarsi. L’appuntamento annuale degli Alumni sarà anche l’occasione per ricordare l’importante traguardo della business school, la più longeva d’Italia, che quest’anno compie 60 anni.

Oggi Alumni Cuoa è protagonista attiva della crescita e dello sviluppo della Business School promuovendo momenti di incontro e dibattito, in cui il patrimonio professionale e relazionale viene messo a sistema e condiviso, valorizzando i diplomati Master Cuoa e contribuendo a elevare la brand reputation della scuola nel mondo, un network in grado di creare le migliori opportunità di crescita e di affermazione lavorativa.


«Gli Alumni si danno appuntamento ogni anno nella storica sede di Villa Valmarana Morosini – dichiara Fabrizio Morona, presidente dell’Associazione Alumni Cuoa -. È un momento di festa e di incontro cui teniamo molto. La community cresce di anno in anno e creare un’occasione, anche informale, per ritrovarci e sviluppare occasioni di networking è un valore per tutti noi diplomati Master Cuoa. Ci accomuna un solido legame, anche affettivo, con la scuola, che ha rappresentato una tappa importante della nostra vita professionale e personale e che oggi vogliamo contribuire a far crescere con idee, riflessioni e un impegno costante e concreto».

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