venerdì 11 gennaio 2019
Una start up mette in contatto proprietari e viaggiatori: più di 8.000 utenti finora. Ecco come funziona
Anche il camper è in sharing: boom in Italia

Non tutti lo sanno, ma la vacanza in camper è possibile anche grazie al "camper sharing". Una formula piuttosto recente in Italia ma già ben conosciuta in Europa da diversi anni. Sul mercato del Belpaese da 8 mesi è attiva Yescapa, piattaforma di camper sharing di origine francese. La piattaforma si presenta come un "Airbnb" dei camper, disponibile anche come app: mette in contatto i proprietari di camper e i viaggiatori desiderosi di partire on the road. I proprietari possono inserire il proprio annuncio gratuitamente e impostare le proprie tariffe, andando quindi ad ammortizzare le spese di acquisto e manutenzione del mezzo. I viaggiatori, invece, non devono far altro che scegliere il mezzo preferito.

Il servizio di Yescapa, basato su un modello collaborativo, apre il settore a forme alternative di utilizzo dei mezzi, dando la possibilità di partire a prezzi economici. I numeri confermano l’interesse: 3mila le richieste nel nostro Paese generate dai veicoli immatricolati in Italia oggi disponibili su Yescapa. La Sardegna è la regione con la più alta concentrazione di veicoli (26%), seguita da Lombardia e Lazio (11%). Bene anche la Sicilia (9,9%). L’indagine ha cercato di capire le strade percorse: quasi la metà degli italiani che usano il camper grazie a Yescapa viaggia lungo la Penisola privilegiando Toscana, Piemonte e Sardegna. Il 26% punta la Spagna, il 14% la Francia. E poi il Portogallo.

L’utilizzo del camper sharing privilegia i mesi caldi: gli italiani amano luglio, agosto e settembre (64%). Un terzo dei viaggiatori parte ad agosto, quando van e camper vengono prenotati per una media di 17 giorni. In inverno la percentuale di utilizzo si attesta sul 12% e vengono privilegiate le gite di 4 giorni, per weekend lunghi. Curioso è l’afflusso di arrivi in Italia di stranieri che prenotano un camper su Yescapa (50% delle prenotazioni): i francesi sono quelli che adorano maggiormente il Belpaese con il 20% delle prenotazioni di veicoli italiani, seguiti da spagnoli (16%) e tedeschi (8%).

C’è poi un altro aspetto da considerare: il camper sharing di Yescapa rappresenta una forma di rilancio del settore e di autofinanziamento del nuovo, offrendo ai proprietari la possibilità di ammortizzare i costi di mantenimento del veicolo. Infatti viene stimato che un camper è utilizzato mediamente 70 giorni l’anno, equivalenti al 20% del ciclo di vita del mezzo che, a ben vedere, resta fermo per 295 giorni. Con costi di bollo, assicurazione, revisione e manutenzione superiori a 3mila euro l’anno. Secondo Yescapa 6 settimane di condivisione permettono di ammortizzare il costo di mantenimento annuale del veicolo. Infatti il compenso medio per il proprietario col camper sharing è di circa 490 euro a settimana (70 euro al giorno), mentre i compensi annui medi si aggirano attorno ai 2.500 euro. In Italia, dal lancio del servizio, Yescapa ha già riversato ai proprietari italiani quasi 300mila euro.

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