sabato 29 novembre 2014
Lo stato di attuazione del programma è molto differenziato: lo ha detto il ministro per gli Affari regionali Maria Carmela Lanzetta (nella foto) intervenendo in audizione davanti alla commissione Lavoro del Senato.
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Raggiungono quota 318 mila le iscrizioni alprogramma Garanzia Giovani. Ad aggiornare il dato è il ministero del Lavoro chiarendo che i giovani 'presi in carico' e profilati ammontano a 106.430 pari al 33%. A oggi, invece,  le opportunità di lavoro complessive pubblicate dall'inizio del progetto sono pari a 24.479, per un totale di posti disponibili pari a 34.624.Lo stato di attuazione del programma è molto differenziato: lo ha detto il ministro per gli Affari Regionali Maria Carmela Lanzetta intervenendo in audizione davanti alla commissione Lavoro del Senato. Il ministro ha illustrato lo stato di attuazione di Garanzia Giovani nelle singole Regioni:La VALLE D'AOSTA ha destinato al piano 2,3 milioni di euro inserendo tutti gli interventi in un unico bando. La maggior parte della risorse, circa 1 milione 200 mila euro, sarà dedicata ai tirocini.Il PIEMONTE conta su oltre 97 milioni di euro per attuare la Garanzia Giovani. Poco meno della metà sarà destinato a migliorare competenze e conoscenze dei giovani, mentre altri 31 milioni saranno utilizzati per promuovere tirocini extra-curriculari, anche in mobilità geografica.La LOMBARDIA beneficerà di quasi 179 milioni per interventi e politiche attive. La quota più consistente finanzierà i bonus assunzionali per le imprese. Più di 37 milioni saranno riservatiai tirocini e 40,5 all'accompagnamento.In VENETO al Piano di realizzazione della Garanzia Giovani sono state attribuite risorse per più di 83 milioni. Di questi la Regione stanzierà per 30 e 27,5 mln su tirocini e formazione.La Provincia autonoma di TRENTO ha una dotazione di poco più di 8 milioni di euro, che verranno usati in larga parte per coprire l'apprendistato e il tirocinio mentre 800 mila euro andranno al bonus occupazionale alle imprese.Il FRIULI VENEZIA GIULIA ha approvato il "Piano integrato di politiche per l'occupazione e per il lavoro", che ha ricondotto in una unica area di intervento misure previste precedentemente. La Regione, che usufruirà di 19,3 milioni dal progetto Ue ai quali si aggiungono 12 milioni di risorseregionali, attiverà bonus occupazionali e sgravi contributivi, oltre ad incentivare con più di 10 milioni tirocini formativi.In LIGURIA tirocini (5 milioni di euro) e formazione (9 milioni) assorbono la metà dei circa 27 milioni di euro a disposizione della Regione per la Garanzia Giovani.In EMILIA ROMAGNA, della dotazione di 74 milioni, la parte più consistente dei fondi di Garanzia Giovani (quasi 27 milioni ) andrà ai tirocini extra-curriculari, anche in mobilità geografica, mentre 25 milioni saranno per la formazione.In TOSCANA sono già in corso i colloqui individuali previsti dal programma che destina metà dei quasi 65 milioni per tirocini e servizio civile.In UMBRIA le risorse a disposizione sono pari a quasi 23 milioni di euro e la Regione intende investirne una parte considerevole per formazione (8,5 milioni), bonus occupazionali (3,7 milioni) e tirocini (4 milioni).Nelle MARCHE le risorse impegnate nel piano regionale, oltre 29 milioni di euro, sono destinate a circa 12 mila giovani ma, se il programma avrà riscontro positivo, la Regione intende stanziare altri fondi. La quota più consistente delle risorse deliberate (oltre 7,5 milioni di euro) andrà a favore del tirocinio extra-curriculare anche in mobilità geografica; fondi ingenti sono poi riservati alla formazione (4,8 milioni).La Regione LAZIO intende utilizzare gli oltre 137 milioni di euro a disposizione per sperimentare un nuovo sistema di servizi e politiche per il lavoro. Grande attenzione è rivolta anche al coinvolgimento del sistema imprenditoriale, essendo la quota più significativa di risorse, pari a oltre 35 milioni di euro, destinata a finanziare il bonus occupazionale a favore delle imprese. Significativo anche lo stanziamento sulla misura di accompagnamento al lavoro (34,5 milioni di euro).Nella Regione ABRUZZO, degli oltre 31 milioni destinati al programma, 10 milioni sono orientati a stimolare percorsi di autoimpiego e autoimprenditorialità. Otto milioni sono a sostegno dei tirocini extracurriculari.In MOLISE le risorse della Garanzia Giovani ammontano a 7,5 milioni di euro e saranno integrate con ulteriori fondi regionali, nazionali e comunitari. Ai tirocini saranno destinati 3 milioni di euro, mentre 1 milione 750 mila euro sosterranno progetti di servizio civile.In CAMPANIA la Regione destinerà 39 milioni all' accompagnamento al lavoro e quasi 25 milioni alla formazione specialistica. Circa 30 milioni riguarderanno sia i tirocini, sia il servizio civile.La PUGLIA avrà a disposizione circa 120 milioni da destinare a oltre 120 mila giovani. Quanto alle misure, più di 28 milioni sono stati stanziati per coprire i bonus assunzionali a favore delle imprese. Formazione, apprendistato e bonus occupazionali sono le misure sulle quali la BASILICATA impegnerà oltre la metà delle risorse a disposizione, circa 17 milioni.In CALABRIA, degli oltre 67 milioni sui quali può contare l'ente, quasi 11 saranno destinati alle imprese come bonus, mentre oltre 10 milioni serviranno per l'apprendistato. Circa 14 milioni saranno riservati alla promozione dei tirocini, mentre formazione e accompagnamento al lavoro avranno a disposizione 14 milioni di euro ciascuno.La Regione SICILIA ha una dotazione pari a quasi 179 milioni. Circa 10 milioni di euro sono destinati a finanziare i tirocini, 15 milioni i progetti di apprendistato, 4 milioni alla mobilita professionale transnazionale e territoriale. Il bonus occupazionale è di 10 milioni complessivi. La quota parte riservata all'autoimpiego sarà di circa 20 milioni di euro.In SARDEGNA, con una dotazione di circa 54 milioni, le direttrici prioritarie interessano l'adeguamento dei servizi per il lavoro, la formazione e la lotta alla dispersione scolastica.
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