giovedì 12 novembre 2009
Gli esperti professionali del Survey of Professional Forecasters (Spf), contattati dalla Bce, hanno rivisto decisamente al rialzo le stime sull'andamento del Pil di Eurolandia nel 2009, 2010 e 2011. È quanto emerge dall'ultimo bollettino mensile dell'istituto di Francoforte: i previsori del Spf hanno aumentato di 0,6 punti percentuali la stima del Pil per il 2009, portandola dal -4,5% dell'ultimo rilevamento al -3,9%.
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Gli esperti professionali del Survey of Professional Forecasters (Spf), contattati dalla Bce, hanno rivisto decisamente al rialzo le stime sull'andamento del Pil di Eurolandia nel 2009, 2010 e 2011. È quanto emerge dall'ultimo bollettino mensile dell'istituto di Francoforte: i previsori del Spf hanno aumentato di 0,6 punti percentuali la stima del Pil per il 2009, portandola dal -4,5% dell'ultimo rilevamento al -3,9%. "Le aspettative di crescita per il 2010 e il 2011 sono state altresì riviste al rialzo (rispettivamente di 0,7 e 0,1 punti percentuali) e si collocano attualmente all'1% ed all'1,6% rispettivamente", si legge nel documento. Gli esperti hanno fatto riferimento alla ripresa del commercio mondiale, oltre che agli effetti positivi delle misure di politica economica adottate dai Governi.Variano anche le stime sul fronte dell'inflazione e dell'occupazione: nel primo caso l'Spf, rispetto all'indagine precedente, ha ridotto le attese di inflazione di 0,1 punti percentuali allo 0,3% per il 2009, mentre le ha alzate di 0,1 punti percentuali (all'1,2%) per il 2010. Sul fronte occupazionale, le aspettative sono state riviste al ribasso di 0,2 e 0,3 punti percentuali per il 2009 e il 2010, i cui tassi di disoccupazione si collocano ora al 9,5% ed al 10,6%.
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