mercoledì 24 maggio 2017
L'obiettivo è contribuire a promuovere una cultura digitale nelle pubblica amministrazione
Tecnologie a supporto di aziende e cittadini
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Avaya partecipa anche quest’anno al Forum PA 2017 (Roma Convention Center, 23-25 maggio), portando la propria visione sulla centralità del digitale nel processo di trasformazione delle amministrazioni italiane, strategico per lo sviluppo del Sistema Paese. Un’evoluzione sfidante e necessaria, ma possibile, attraverso una stretta collaborazione tra imprese private e mondo pubblico, finalizzata a diffondere la consapevolezza dei benefici che le nuove tecnologie possono apportare. In particolare Avaya, attraverso testimonianze e casi concreti, mostra come la pubblica amministrazione italiana possa contenere le spese e incrementare l’efficienza organizzativa attraverso l’adozione di sistemi di comunicazione integrata, sia creando una relazione con i cittadini più trasparente e immediata ed offrendo loro servizi a valore, sia rendendo più semplice, flessibile e veloce il modo di lavorare all’interno delle amministrazioni pubbliche italiane.

Su questi temi, all’interno del Forum PA, Avaya ha promosso un convegno dedicato: Unified communication: un’opportunità per la PA, focalizzato sull’obiettivo 9 “Innovazione e infrastrutture" tra i 17 Sustainable Development Goals identificati dall’Organizzazione delle Nazioni Unite. Nel corso dell’incontro Massimo Palermo, Country Manager di Avaya Italia e Paolo Bergamini, Solutions Engineering Director Europe South di Avaya, hanno delineato i trend evolutivi del settore pubblico nell’era digitale e metteranno in luce il ruolo di Avaya quale partner consolidato impegnato nella trasformazione digitale della PA italiana.

«La digital transformation impone anche alla PA di innovare i propri servizi per allinearsi alle esigenze di una nuova generazione di cittadini, più consapevoli grazie all’accesso a maggiori informazioni e alla possibilità di interagire attraverso molteplici canali di comunicazione. Siamo di fronte a un cambiamento cruciale, che apre grandi sfide, ma anche molte opportunità per le amministrazioni che sapranno evolversi, cambiando radicalmente i processi interni e migliorando l’interazione e la collaborazione con altre istituzioni, con le aziende private e con il pubblico. Un cambiamento che richiede nuovi strumenti, nuove competenze e, soprattutto, una nuova cultura digitale, ma che purtroppo procede molto più lentamente rispetto all’evoluzione tecnologica - ha commentato Massimo Palermo, Country Manager di Avaya in Italia -. Da questa rivoluzione digitale emerge la necessità di far evolvere i sistemi di unified communications nella PA: nella nostra vita privata, infatti, utilizziamo una serie di servizi mobile e digitali all’avanguardia e ci aspettiamo di interagire con gli uffici pubblici nello stesso modo. L’ambizioso obiettivo per la PA è quindi quello di trovare un equilibrio tra una maggiore efficienza interna e l’esigenza di migliorare la relazione con il cittadino, offrendogli un servizio evoluto, proattivo e a valore aggiunto. Un’azienda come Avaya, in grado di mettere esperienza e soluzioni innovative al servizio dei lavoratori della PA e dei cittadini, può contribuire ad accelerare l’implementazione di un modello di interazione ed organizzativo più efficiente e sicuro, grazie a sistemi VoIP e di Unified Communication e Collaboration. Da anni, infatti, ci impegniamo a fondo per offrire alle PA sistemi dotati di tecnologie e funzionalità molto avanzate, ma allo stesso tempo flessibili, personalizzabili, interoperabili grazie agli standard aperti e semplici da utilizzare per i dipendenti, affinché possano diffondersi rapidamente all’interno di tutte le strutture pubbliche, supportando fattivamente il percorso di innovazione del settore pubblico. In questo modo la PA italiana potrà accelerare fortemente la sua trasformazione digitale, specialmente in settori di importanza critica come i servizi di emergenza e la sanità, entrando a far parte di un ecosistema formato da aziende, istituzioni e partner».


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