giovedì 11 settembre 2014
La Banca centrale europea suggerisce «un ulteriore consolidamento del bilancio per essere in linea con il Patto di Stabilità».
COMMENTA E CONDIVIDI

''Restano rischi sulle possibilità del governo italiano di centrare l'obiettivo di un deficit di bilancio pari al 2,6% del Pil nel 2014, soprattutto dopo che il quadro economico è risultato peggiore del previsto''. Lo scrive la Bce nel bollettino, suggerendo ''un ulteriore consolidamento del bilancio per essere in linea con il Patto di Stabilità''.

''Nel terzo trimestre la crescita dell'eurozona, secondo gli indicatori disponibili fino ad agosto, perderà slancio e l'espansione proseguirà ad un ritmo modesto'', si legge ancora nel bollettino mensile della Bce, secondo cui sulla ripresa continuerà a pesare, fra l'altro, ''un elevato tasso di disoccupazione''.

''Nel caso di un periodo troppo prolungato di bassa inflazione, il consiglio direttivo della Bce è unanime per quanto riguarda l'utilizzo entro il proprio mandato di ulteriori strumenti non convenzionali per affrontare i rischi''.

 ''I rischi per le prospettive economiche dell'eurozona continuano ad essere orientati al ribasso'', conclude la Bce nel bollettino, spiegando che il rallentamento della crescita potrebbe frenare gli investimenti privati e rischi geopolitici più accentuati potrebbero avere un ulteriore impatto negativo sulla fiducia di imprese e famiglie.

© Riproduzione riservata
COMMENTA E CONDIVIDI

ARGOMENTI: