venerdì 2 novembre 2018
Riise è aperto a uomini e donne, è attivo in tutti e cinque i Continenti, è a favore della parità salariale e promuove attivamente il riconoscimento di tutti i talenti
Un progetto a favore dell'inclusione
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Accor Hotels promuove la diversità con Riise, il progetto che vanta già più di 14mila membri in tutto il mondo. Svelata la nuova identità della rete internazionale del Gruppo a servizio della diversità, dove l’unione della doppia “ii” rappresenta il simbolo di donne e uomini impegnati nel portare avanti i valori di condivisione, solidarietà e di lotta contro gli stereotipi.

Sei anni dopo la sua creazione, la rete Waag segna una nuova tappa rafforzando l’impegno del Gruppo a favore della parità di genere con un nuovo obiettivo: la diversità come forza motrice della performance collettiva.

Ribattezzata Riise questa rete, aperta a uomini e donne, è attiva in tutti e cinque i continenti attraverso la mobilitazione di forti comunità regionali. La sua azione si basa in particolare sulla condivisione delle conoscenze attraverso un programma di mentoring - che conta 900 binomi in circa 20 Paesi - per la promozione del talento femminile chiamato a ricoprire posizioni di responsabilità, e per la lotta contro ogni forma di discriminazione.

Maud Bailly, Chief Digital Officer di Accor Hotels e John Ozinga, ceo di Accor Invest, entrambi co-ambasciatori della rete, hanno ribadito l’obiettivo di Riise sottolineando come "la diversità è la forza motrice delle performance collettive: è importante coinvolgere uomini, donne e manager ai più alti livelli per dare l’esempio. Promuovere la diversità, indipendentemente dal genere, è un dovere di tutti".

Un altro dei principi fondamentali di Riise è che non vi potranno essere progressi in termini di parità, uguaglianza e diversità senza il sostegno degli uomini, che attualmente rappresentano il 42% dei membri della rete.


Oltre all’uguaglianza di genere, il concetto di diversità di Riise mira anche a incoraggiare la formazione di team misti in termini sia di generazioni che di culture. «Noi siamo un’azienda internazionale che opera in 100 Paesi con una ricchezza di talenti che Riise dovrà valorizzare», precisano Maud Bailly e John Ozinga.

Oltre al mentoring e alla promozione della diversità, Riise lotta per abolire gli stereotipi, il sessismo ordinario e le molestie sessuali attraverso campagne di comunicazione, conferenze e workshop volti ad accrescere consapevolezza e sensibilità nei confronti di questi temi.

In linea con l’impegno già assunto da Sebastien Bazin nel 2015 con le Nazioni Unite nel prendere parte al programma #HeForShe, Riise persegue gli obiettivi del Gruppo di combattere in favore della parità salariale e di promuovere attivamente il riconoscimento di tutti i talenti. In questo senso, Accor Hotels, che ha già fatto tangibili progressi relativamente alla pari retribuzione e alla rappresentanza femminile, si è prefissato come obiettivo quello di avere più del 35% di donne general manager negli hotel entro il 2020 all’interno della sua rete di più di 4.600 hotel. Per quanto riguarda l’Italia le donne direttrici di albergo in Accor Hotels sono a oggi il 33%.

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