mercoledì 1 marzo 2017
Mikro Kapital, fondata dall'italiano Vincenzo Trani e molto attiva nell'Europa dell'Est, è la prima società del settore a ottenere la licenza dalla Banca d'Italia. Apre a Milano, ma punta al Sud
L'attività di Mikro Kapital è dedicata specialmente alle microimprese, come quelle degli artigiani (Foto Ansa)

L'attività di Mikro Kapital è dedicata specialmente alle microimprese, come quelle degli artigiani (Foto Ansa)

È Mikro Kapital, società di gestione di fondi che forniscono prestiti alle piccole imprese in 17 Paesi, ad aver ottenuto da Banca d'Italia la prima licenza concessa a una istituzione privata per l'attività di microcredito in Italia. Diventa dunque operativa Mikro Kapital S.p.A., con sede a Milano, cui si affiancheranno presto nuove filiali in Sicilia, Calabria, Campania, Emilia Romagna. « È da tempo che Mikro Kapital ambiva a dimostrare, come già fatto negli altri Paesi dove opera dal 2008, che il microcredito non è solo un business sociale», ha commentato Vincenzo Trani, fondatore della società, nel corso dell'incontro su “Investire nel microcredito, un'asset class nuova e redditizia”, tenutosi presso Borsa italiana nel capoluogo lombardo.

In virtù della licenza ricevuta, Mikro Kapital S.p.A. erogherà credito e leasing alle micro imprese italiane per un importo massimo di 25mila euro a un tasso massimo complessivo (Taeg) pari al 13.9% annuo, garantendo la propria esposizione di credito con i fondi appositi costituiti dal ministero dello Sviluppo economico. Tale “copertura”, pari all'80% del credito erogato, sarà possibile grazie alla cornice legislativa coordinata dall'Ente nazionale per il microcredito, come ha spiegato Mario Baccini, presidente: «In assenza delle 111 società finanziarie previste dal Testo unico bancario, non ancora decollate, la struttura pubblica fa quello che le banche non possono fare, cioè concedere prestiti a soggetti definiti “non bancabili” e, grazie a una legge mirata, contribuisce a fare nascere impresa dal disagio». Evidente la soddisfazione di Baccini per gli interventi varati in un anno: sono 4 mila le nuove aziende «tolte dalla povertà, corrispondenti a 10 mila posti di lavoro».

Per il 2017, il Fondo di garanzia nazionale è dotato di 200 milioni di euro destinati espressamente al microcredito per l'impresa. In Italia - mercato che rappresenta una sfida per una realtà tradizionalmente operativa in Russia, area Cis (Comunità degli Stati indipendenti), Paesi del Sud-Est asiatico e del Sud America - Mikro Kapital adotterà la medesima modalità di lavoro collaudata nel tempo: un sofisticato sistema di analisi del credito con monitoring trimestrale, un supporto informativo sull'imprenditore-cliente che consente di mantenere elevati standard di portafoglio e di qualità del credito.

«Il nostro non è un business da ong, non faremo beneficenza, ma supporteremo “Msme” (Micro small medium enterprise) nella loro crescita, fino a quando non diventeranno “bancabili”», ha illustrato Trani. Non passa inosservata l'attenzione di Mikro Kapital per il Sud Italia: «Siamo convinti che, dando fiducia a imprese con un business plan di valore, saremo ripagati con la medesima serietà», ha concluso Vincenzo Trani, napoletano d'origine, russo d'adozione. Fra le sfide che la società si appresta ad affrontare nel Belpaese, vi è quella della promozione della cultura del microcredito, della microfinanza e della solvenza dei debiti: nodi da sciogliere anche grazie a un capillare lavoro di tutoraggio alle imprese, su scala nazionale.

© Riproduzione riservata