giovedì 17 novembre 2022
Sono circa 24.700 le imprese, che generano un fatturato di oltre 5,1 miliardi di euro e impiegano oltre 52mila addetti
Crescono le consulenze manageriali in Italia

Crescono le consulenze manageriali in Italia - Archivio

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Il giro d’affari della consulenza manageriale in Italia continua crescere. Per il 2022 Assoconsult, l’associazione di Confindustria che rappresenta le imprese di consulenza presenti in Italia, stima un +10,4% e un valore aggregato di sei miliardi di euro. Il settore quindi non ha subito particolari contraccolpi legati all’instabilità geopolitica ed economica. Le previsioni per il 2023 confermano la crescita, che dovrebbe attestarsi su una media del 9,4%. Il settore è composto da circa 24.700 imprese, che generano un fatturato di oltre 5,1 miliardi di euro e impiegano oltre 52mila addetti. Sono tante le micro aziende e poche le grandissime imprese di consulenza:

• le micro società, con meno di tre addetti, sono quasi 21.500 (poco meno del 16% del fatturato del settore);

• le grandi società, con più di 50 addetti, sono 36 (circa il 60% del fatturato del settore);

• le medie imprese, tra 10 e 49 addetti, sono 460 (oltre il 12% del fatturato del settore);

• Le piccole società di consulenza, tra 3 e 9 addetti, sono oltre 2.700 (poco meno del 12% del fatturato).

I progetti di consulenza legati all’It e alla Strategia sono stati la tipologia di servizio più richiesta nel 2021, determinando il 40% del fatturato. L’area Marketing ha invece fatto registrare il tasso di crescita più elevato: +20,3% rispetto al 2020. La sua quota di mercato sale dal 6,1% al 6,6%. Nel 2021 le aziende private hanno acquistato servizi di consulenza per oltre 3,8 miliardi di euro. In particolare le imprese di piccole-medie dimensioni (con un fatturato inferiore ai 50 milioni) hanno notevolmente aumentato i servizi di consulenza (+20,2%) avvalendosi nella maggior parte dei casi della professionalità di società di medie e piccole dimensioni. Le ragioni di questa domanda in crescita potrebbero dipendere dalle nuove esigenze aziendali, sorte a cavallo tra pandemia e crisi economica, e che inevitabilmente hanno posto imprenditori, manager e libero professionisti di fronte a sfide del tutto nuove. Ne è convinta Elena Setzu, consulente e imprenditrice a capo dell’agenzia Diamond Coaching, 26 collaboratori in tutto il mondo e un fatturato superiore al milione di euro già nel 2022. L’agenzia inoltre ricerca per il mese di novembre due collaboratori da formare e inserire nel team marketing, lead generation e digital marketing. «La grande sfida che professionisti, imprenditori, manager e networker sono chiamati ad affrontare – spiega Setzu - è senza dubbio il clima di forte incertezza presente in quasi ogni settore. Un’instabilità che si abbatte sulle imprese in uno scenario in costante evoluzione. Il panorama commerciale che cambia ogni giorno, ed è regolato da normative che mutano rapidamente, ha reso necessaria per sempre più realtà la ricerca di una consulenza per far crescere e perfezionare il proprio business. L’ideazione di un progetto e la conseguente execution necessitano infatti di un supporto qualificato, in grado di intervenire attivamente ottimizzando gli aspetti gestionali al fine di avvicinare il cliente all’obiettivo finale». Setzu, specializzata in consulenze dedicate a liberi professionisti e imprenditori che vogliono promuoversi on line, ha aiutato con Diamond Coaching migliaia di realtà partendo dalle consulenze high ticket. Nato con l’obiettivo di fornire un aiuto sempre più accurato e ad alto valore aggiunto, il concetto di high ticket indica proprio un nuovo tipo di approccio al mercato – ulteriormente potenziato dal web – basato sulla capacità di affiancare le imprese generando un impatto positivo. «La figura del consulente esiste da decenni – precisa Setzu – ma la sua evoluzione non può più prescindere dei trend internazionali. Il professionista di domani dovrà essere in grado di garantire su larga scala la delivery del servizio consulenziale con maggior efficacia, posizionandosi proprio sul segmento high ticket e riuscendo a protocollare il proprio modus operandi. L’automatizzazione è una componente imprescindibile del nostro lavoro, perché siamo spesso chiamati a risolvere problematiche aziendali specifiche e diverse tra loro, ma anche accomunate da goal e dinamiche ricorrenti». «ll Covid ha accelerato un processo già in atto, rendendo il web imprescindibile in moltissimi settori, pensiamo ad esempio al videoconsulto in campo medico, che rappresenta a tutti gli effetti un servizio di consulenza. È fisiologico quindi che, con il crescere dei servizi online, stiano nascendo tante nuove professioni legate al mondo delle consulenze, prima impensabili. La stessa Amazon ha lanciato un programma interno di consulenze qualificate, per affiancare e assistere chi vuole vendere sulla piattaforma. Oggi le competenze sono un vero e proprio asset e un vantaggio competitivo. Le aziende stanno comprendendo l’efficacia di una maggior specializzazione e di un supporto esterno qualificato per affrontare al meglio le sfide del presente», conclude la fondatrice di Diamond Coaching e autrice del libro Presenza Online efficace (Dario Flaccovio Editore).

Oltre il 48% dei marketing manager evidenzia carenza di cultura digitale

La scarsa cultura digitale nel management aziendale è il primo inibitore allo sviluppo del marketing e della comunicazione digitale in Italia, secondo il 48,5% dei marketing manager. Seguono i costi (31,7%), giudicati troppo elevati rispetto alle performance, e le difficoltà riscontrate nell’utilizzare Internet come mezzo per fare branding (29,7%). Su cosa devono quindi puntare le aziende per ottenere risultati dalle proprie strategie digital e per rimanere competitive? Secondo la ricerca condotta da t.bd, la Digital Service Agency di Diennea, che ha voluto indagare le tendenze più interessanti e le prospettive per il prossimo futuro in tema di marketing e comunicazione digitale non ci sono dubbi: oggi più che mai è necessario fare investimenti, sia nelle infrastrutture digitali che nella formazione. Se Social media e Cybersecurity sono temi già consolidati e stabilmente presenti nelle realtà aziendali, nei prossimi mesi e anni sarà interessante osservare lo sviluppo della marketing automation, dell’Artificial Intelligence, della brand safety e dell’influencer marketing, strumenti a cui i rispondenti guardano sempre più con interesse e che hanno intenzione di introdurre in misura maggiore nelle loro strategie. Meno rilevanti, invece, appaiono temi come l’ibridazione online-fisico, i podcast e il digital audio, il post-cookie e l’addressable/Connected TV. Passando a considerare più nello specifico l’ambito della comunicazione digitale, i temi più caldi risultano essere la misurazione/modelling delle campagne digitali, la Content personalization, il Gaming e l’AI/ Machine Learning. Quali sono le soluzioni pubblicitarie più promettenti? Se Social (59,8%), Video (44,9%) e Mobile (40,2%) sono in crescita, e l’email (54,2%) continua ad essere una delle prassi più diffuse, mostrando tra l’altro performance tra le migliori, gli occhi del settore sono puntati anche sul content marketing/advertorial (21,5%), utilizzato ancora solo da due aziende su dieci, ma giudicato da molti come uno strumento destinato a crescere. Anche l’influencer marketing (20,6%), al momento poco diffuso, mostra buoni risultati.

​Fondi e corsi per favorire l'occupazione

Agevolare l’occupazione in aziende ed enti non profit, con maggiori risorse che, rispetto al passato, sono destinate a voucher e borse lavoro per attività specializzate e qualificate. Con diverse novità per favorirne una maggior efficacia, la Fondazione Caript ripropone il bando Borse formazione e lavoro. Le risorse messe a disposizione ammontano complessivamente a 350mila euro, fondi ripartiti su tre linee di intervento. Per favorire il massimo utilizzo e delle risorse messe a disposizione e ampliarne la platea dei potenziali beneficiari, la Fondazione ha introdotto nel bando diverse novità rispetto alle precedenti edizioni: non ci sono più, per esempio, limiti di età che in passato erano stabiliti per gli uomini (le misure erano riservate a under 35 e over 55), mentre già precedentemente non erano stabilite fasce di età per le lavoratrici. Altra novità rilevante è che il bando viene realizzato in modalità aperta, sempre per assicurarne la massima efficacia. Per questo, sino a esaurimento dei fondi, il bando sarà
aperto su tre scadenze. La prima è stabilita al 30 novembre 2022. In caso di risorse residue, la seconda sarà dal 2 gennaio al 28 febbraio 2023. In caso ci siano ancora risorse a disposizione, una terza finestra per chi vuole partecipare sarà aperta dal 1° al 30 aprile del prossimo anno. Al via la nuova stagione di corsi di Feltrinelli Education (https://www.feltrinellieducation.it/), che sceglie di avvicinare la propria offerta formativa alle passioni e ai linguaggi delle nuove generazioni, dando spazio a tematiche innovative come la musica, il gaming e la produzione audiovisiva. E lo fa annunciando le nuove docenze, volti noti e vicini non solo in termini anagrafici, ma anche in virtù dei valori trasmessi e dell’approccio formativo. Semaforo verde per Giffoni for Kids (https://www.giffoniforkids.org/lp/), il primo percorso di accelerazione nato in seno a Giffoni Innovation Hub e rivolto a dieci tra startup, progetti e spin-off selezionati nel corso della call avviata lo scorso maggio e conclusasi con una rosa di promettenti idee rivolte al mercato Kids & Teens, di cui l’ecosistema Giffoni si fa testimone e punto di riferimento internazionale da oltre 50 anni. I dieci progetti selezionati nel corso della call, provenienti da tutta Italia e attivi nelle industrie creative e culturali, prendono ora parte al percorso di accelerazione ideato per supportare startup o idee di business ancora in fase di definizione con una finalità specifica: realizzare servizi o prodotti dedicati al mercato dei giovanissimi, dando così supporto alle nuove generazioni e un rinnovato respiro al mondo dell’open innovation. L’obiettivo, infatti, è incentivare la realizzazione di iniziative mirate a cogliere le necessità delle nuove generazioni, compresi i più piccoli e le loro famiglie, favorendo l’ingresso nel mercato di prodotti e servizi che abbiano un impatto positivo nei loro confronti. Il tutto grazie anche agli strumenti e ai valori dell’universo Giffoni, capace di intercettare e trasformare i desideri e le aspirazioni dei più piccoli in attività concrete, dallo spirito culturale e creativo, che favoriscano infine l’ingresso nel mondo del lavoro. Non è un caso che le idee selezionate siano state presentate lo scorso 30 luglio in occasione del Giffoni Film Festival 2022. Dal 21 al 25 novembre 2022 si terranno gli Engineering Job Days Italia: un evento digitale dedicato ai migliori laureati e laureandi in ingegneria di tutto il territorio nazionale. Cinque intere giornate piene di contenuti, orientamento al lavoro, challenge, webinar e momenti di incontro tra le aziende e i migliori profili. Le aziende potranno presentare il proprio brand e le opportunità di collaborazione in corso e raccogliere, tramite un Ats dedicato, i cv dei candidati. Inoltre potranno decidere con quale modalità partecipare all'evento, per renderlo sempre più funzionale e ritagliato sulle proprie specifiche esigenze:

- EMPLOYER BRANDING: aumenta la tua EB awareness promuovendo il tuo employer brand verso il maggior numero di candidati possibili. Vedrai crescere rapidamente le application verso la tua azienda e, con esse, la sua notorietà.

- RECRUITING: individua il candidato ideale per la tua azienda e, tramite una comunicazione targettizzata, ricevi candidature già pronte per la selezione in una shortlist preparata appositamente da selezionatori come te.

Assunzioni al ministero della Cultura e in Credem

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, sui siti del ministero della Cultura e sul portale inPA il bando del concorso pubblico per l'assunzione di personale al ministero della Cultura. Si tratta di un concorso per titoli ed esami per il reclutamento di un contingente complessivo di 518 unità di personale non dirigenziale, a tempo pieno e indeterminato, da inquadrare nell'area III, posizione economica F1, con la seguente ripartizione: 268 posti da funzionario archivista di Stato; 130 posti da funzionario bibliotecario; 15 posti da funzionario restauratore conservatore; 32 posti da funzionario architetto; 35 posti da funzionario storico dell'arte; 20 posti da funzionario archeologo; 8 posti da funzionario paleontologo; 10 posti da funzionario demoetnoantropologo. La procedura pubblica, avviata nel 2021, arriva dopo l'espletamento del concorso per 1.052 Assistenti alla fruizione, accoglienza e vigilanza, terminato con la pubblicazione delle graduatorie e la nomina dei vincitori lo scorso 12 agosto. Il termine ultimo della domanda, presentabile esclusivamente per via telematica attraverso il format di candidatura sul portale inPA disponibile all'indirizzo internet https://ww.inpa.gov.it/, scade alle 23:59 del 9 dicembre. Il bando è consultabile sul sito del Mic all'indirizzo https://cultura.gov.it/concorso518cultura, dove verranno pubblicati gli aggiornamenti riguardanti la procedura concorsuale.

Credem, tra i principali gruppi bancari d'Italia e tra i più solidi in Europa, continua a investire sulle persone con l'obiettivo di realizzare 100 nuove assunzioni entro la fine dell'anno e raggiungere così quota 300 nel corso del 2022. Il Gruppo ha già inserito oltre 200 persone nel corso dell'anno che si vanno ad aggiungere alle 1.500 inserite negli ultimi cinque anni. Salgono così a 6.700 le persone che lavorano nel Gruppo (+10% in cinque anni). Il percorso di crescita costante dell'organico è confermato anche dal dato di turnover più che doppio rispetto al sistema (0,5 a livello di sistema e 1,1 per Credem). Tale dato, in particolare, indica che ogni dieci persone uscite dall'organico, Credem ne inserisce mediamente 11 (rispetto alle cinque persone inserite ogni dieci uscite a livello di sistema). Gli inserimenti saranno destinati principalmente alla rete di filiali distribuita in tutta Italia, con ricerche aperte su tutto il territorio nazionale e ad Area Futuro la struttura aziendale che raggruppa Information Technology, organizzazione, innovazione e Credemtel (società del Gruppo dedicata allo sviluppo di soluzioni digitali). I profili ricercati per la rete commerciale sono diplomati e laureati (senza vincoli sul tipo di indirizzo di studi) con attitudine alla relazione e con buona efficacia comunicativa, interessati a un inserimento nelle filiali di Credito Emiliano. La ricerca per l'Area Futuro è invece
indirizzata principalmente verso neolaureati e esperti in ambito informatico, analisti, sviluppatori e project manager, ruoli dedicati in particolare a laureate e laureati in ingegneria, matematica, informatica, fisica, statistica (cosiddette lauree Stem).

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