venerdì 27 ottobre 2017
I lavoratori di Maunli ed Evotage Packaging hanno rimesso in sesto la fabbrica
Gli ex dipendenti dell'azienda fallita ora creano occupazione

Dai fallimenti di aziende precedenti possono rinascere il lavoro e la speranza. L’esempio virtuoso arriva dalla Cooperativa Mancoop di Santi Cosma e Damiano (Latina). Sulle ceneri della Manuli e della Evotage Packaging, fallita nel 2012, 52 ex dipendenti hanno messo in comune le loro competenze e capacità professionali, nonché i risparmi di una vita lavorativa. Un duro e gravoso impegno ha visto i lavoratori impegnati prima di tutto nel risanamento ambientale e nella messa in sicurezza dell’area. Da uno stabilimento ridotto ai minimi termini, fatiscente, oggi, oltre a dare lavoro a 44 soci della Mancoop, ha creato occupazione per più di 300 persone, assunte nelle varie realtà presenti nel sito.

«Da ciò – spiega Claudio Gessi, direttore della Commissione regionale per la pastorale sociale e il lavoro – scaturisce la convinzione che l’esperienza della Mancoop sia la più chiara e inoppugnabile esemplificazione della validità dei principi di 'sussidiarietà' e 'solidarietà' applicati nella concretezza della vita quotidiana. La Commissione regionale ha condiviso il costante impegno e le preoccupazioni dell’Ufficio Diocesano per i Problemi Sociali e il Lavoro di Gaeta diretto da don Simone Di Vito, che da anni segue con attenzione, vicinanza e continuità l’evoluzione aziendale della Mancoop e di altre realtà produttive presenti sul territorio.

Pertanto la loro storia verrà portata a Cagliari dalla nostra delegazione laziale come narrazione viva del 'buon lavoro' sul territorio laziale. Inoltre, per tale impegno, riteniamo necessario rivolgere un chiaro richiamo alla Regione Lazio affinché sappia difendere e sostenere l’esperienza della Mancoop». Questo gruppo di lavoratori che opera al confine tra Lazio e Campania, in un territorio segnato da molteplici difficoltà, in un’azienda che sorge a 50 metri dal territorio dei Casalesi, ha dimostrato di avere coraggio e unità. Pasquale Olivella, presidente e legale rappresentante della Cooperativa Mancoop, è soddisfatto dei risultati raggiunti: «Non ci interessa il profitto, ma dare un’opportunità di lavoro ai giovani e alle aziende che vogliono investire in un’area depressa. Siamo una realtà consolidata che ha rischiato in proprio per conservare il posto. E ha trasformato e migliorato un sito industriale abbandonato, che ora attira altre realtà produttive».

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