L'iniziativa. Concorso Cei «Tuttixtutti»: ecco le 10 parrocchie vincitrici


Laura Delsere venerdì 30 giugno 2017
Da Nord a Sud i dieci progetti sociali promossi dalle comunità parrocchiali che saranno finanziati grazie all’edizione 2017 del concorso Cei-8xmille «Tuttixtutti»
Concorso Cei «Tuttixtutti»: ecco le 10 parrocchie vincitrici

Sono dieci le parrocchie italiane vincitrici dell’edizione 2017 del concorso Cei-8xmille ‘Tuttixtutti’, assegnato ai migliori progetti sociali. Il primo premio di 15 mila euro è andato a Lecce, nella parrocchia di San Lazzaro, affidata a don Pietro Liquori. I fondi, provenienti dalla condivisione dei fedeli italiani attraverso 8xmille e Offerte per i sacerdoti, daranno vita alla ‘Fattoria dell’interazione’, un piano di formazione-lavoro per i ‘nuovi poveri’ in un’azienda agricola multifunzionale.


Sono state oltre 450 le parrocchie partecipanti quest’anno. “Ci hanno colpito creatività e spirito d’iniziativa dei progetti”, dice Matteo Calabresi, responsabile del Servizio promozione Cei, che attraverso quest’iniziativa ogni anno promuove azioni caritative e corresponsabilità economica verso la missione della Chiesa. Per partecipare infatti, ogni parrocchia doveva presentare, oltre a progetto e preventivo, da inviare on line al sito tuttixtutti.it, anche un evento organizzato tra i fedeli per far conoscere 8xmille e le Offerte per i sacerdoti, risorse messe in comune e destinate alla ridistribuzione sul territorio. Si replicherà nel 2018, con un nuovo bando in uscita a primavera, per far crescere carità e trasparenza.


La lista dei premiati dell'edizione 2017 del concorso restituisce il quadro d’insieme di parrocchie italiane che creano cultura e occupazione. Con un ruolo di supplenza evidente, in risposta alle emergenze dell’educazione dei giovani e di nuovi posti di lavoro. Così alla chiesa della Santissima Trinità a Pantano di Scalea (Cosenza) sono andati 12 mila euro a ‘Seminare speranza, raccogliere futuro’ per la cooperativa agricola occupazionale promossa dal parroco don Antonio Niger. Sullo sfondo ”un piano di educazione alla legalità, per rinnovare la forma mentis delle nuove generazioni”, spiegano i promotori. Terza con 10 mila euro una chiesa storica di Milano, San Simpliciano: 4.700 anime in zona Brera, radici nell’età del vescovo Ambrogio e un presente di dinamismo missionario. Il piano ‘Dalla strada alla comunità’, firmato dal parroco don Giuseppe Angelici, don Emmanuel Santoro e 50 volontari, attrezzerà sale per ‘pranzi in famiglia’ dei senza fissa dimora, con lavanderia e corsi di formazione.


Ottomila euro e quarto premio vanno nella borgata marinara di Valdesi, a Palermo: ‘Risorse creative contro Leonia’ del parroco di Maria Santissima Assunta, padre Dino Taormina, a partire dalla metafora delle ‘Città invisibili’ di Italo Calvino punta su riciclo e smaltimento dei rifiuti per creare opportunità di sviluppo economico. ‘ComunicArte’ (5° classificato) dota di 6 mila euro la parrocchia di Santa Chiara, tempio romanico nel centro storico di Crotone, retto da don Giovanni Barbara per formare guide turistiche. ‘Chi ben comincia’ si aggiudica il 6° posto e con 5 mila euro potenzierà l’azione di don Carlo Occelli e della parrocchia del Cuore Immacolato di Maria a Cuneo negli orti sociali occupazionali e l’housing sociale.


Arriva alle porte di Roma, a Cesano, nella parrocchia San Giovanni Battista, il 7° riconoscimento (4 mila euro): il doposcuola di qualità ‘ScuolaxTutti’ di don Federico Tartaglia e collaboratori risponde all’emergenza educativa di un’area di 10 mila abitanti. Tremila euro e 8° posto per la parrocchia Nostra Signora della Salute, in zona Porta Vittoria a Torino. Nello spirito di san Leonardo Murialdo, che qui è sepolto, il parroco don Agostino Cornale con don Samuele Cortinovis daranno vita a laboratori educativi per formare i giovani al teatro e alle arti sceniche, nel quartiere con il maggior tasso di anziani e adolescenti della città.


Duemila euro e 9° posto per la parrocchia di San Giovanni Decollato a Bivongi (Reggio Calabria), nella Locride, paese nella lente dei ricercatori per la longevità degli abitanti e l’ereditarietà dell’Alzheimer. Proprio ai più anziani è dedicato il piano di don Enzo Chiodo e collaboratori ‘Alzheimer Cafè’: un luogo accogliente per non lasciare soli, confinati in casa, i malati e i loro familiari. Infine mille euro premiano don Umberto Sordo e la comunità di San Benedetto abate, a Padova, per un progetto musicale e una sala prove che completi l’offerta educativa per le giovani generazioni.

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