sabato 5 gennaio 2019
È in corso la campagna di solidarietà dei Cantori della Stella, riprende un'usanza natalizia diffusa in varie nazioni, soprattutto di lingua tedesca. Il tema di quest'anno è «handicap e infanzia
Bimbi Cantori della Stella in Germania

Bimbi Cantori della Stella in Germania

Si è aperta lo scorso 28 dicembre nella città bavarese di Altötting, nella diocesi di Passau, la 61ª campagna nazionale degli Sternsinger, i Cantori della Stella. Quella dei Cantori della Stella è una tradizione natalizia diffusa in varie nazioni, soprattutto di lingua tedesca.

L’usanza, derivata si suppone dai drammi medievali, vede in Germania bambini e ragazzi girare di casa in casa, accompagnati da qualche adulto, vestiti da Re Magi e con una stella di Betlemme sulle spalle, interpretando canti natalizi. Il dono di una piccola stella con una frase spirituale è il segno della visita, insieme alla benedizione «C+M+B» (Christus mansionem benedicat, ossia Cristo benedica questa casa) alle famiglie, a cui viene chiesta un’offerta. I soldi raccolti vanno poi a finanziare progetti in favore dell’infanzia bisognosa in vari continenti.

Si tratta di un’iniziativa che ha raggiunto numeri imponenti: circa 300mila i Cantori mobilitati, di tutte le 27 diocesi del Paese, e dal 1958 a oggi si calcola che sia stato raccolto l’equivalente di un miliardo di euro di donazioni, servito a realizzare o a supportare oltre 70mila progetti.

Quest’anno il tema ufficiale è «Portare la benedizione, essere benedizione. Insieme accanto ai bambini diversamente abili, in Perù e in tutto il mondo» e l’attenzione va appunto ai bambini portatori di handicap. «In molti Paesi i bambini con un handicap vengono nascosti dalle loro famiglie e non ricevono nessuna assistenza medica, sociale o psicologica» ha detto ad Altötting, in una gremita Basilica di Sant’Anna, monsignor Klaus Krämer, direttore nazionale delle Pontificie Opere Missionaria (Pom) e dell’Infanzia missionaria tedesca. «È importante – ha aggiunto – combattere le paure e i pregiudizi verso l’ignoto nelle società, affinché questi bambini possano sviluppare i loro talenti. I Cantori della Stella con la loro campagna attuale vogliono contribuire a tale impegno».

Insieme a Krämer il 28 dicembre c’era anche il vescovo di Passau, Stefan Oster. «Voi rappresentate i sapienti venuti dall’Oriente, i santi Re Magi» ha detto il presule agli oltre 2.600 presenti, «ma vi muovete anche come bambini e giovani che hanno nel cuore la volontà di fare del bene».

In Germania la campagna dei Cantori della Stella ha il suo centro organizzativo ad Aquisgrana che ogni anno si coordina con l’Associazione della gioventù cattolica tedesca (Bdkj). Esiste anche una rete europea dei Cantori. Alcuni gruppi provenienti da Austria, Svizzera, Italia (Alto Adige), Ungheria, Romania e Slovacchia hanno partecipato alla Messa presieduta da papa Francesco nella Basilica di San Pietro, lo scorso 1° gennaio. Dal 2015 questa iniziativa missionaria fa parte anche del patrimonio culturale immateriale dell’Unesco.

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