mercoledì 25 gennaio 2017
L’evento dal 22 al 27 gennaio. Chagas (Dicastero per i laici): «Per i ragazzi europei sarà inverno, ma questo non li fermerà»
Panama 2019, una meta possibile

La sfida è grande, perché per la Gmg di Panama, come è stato annunciato nei giorni scorsi, si tratta di andare al di là dell’Oceano in inverno, esattamente dal 22 al 27 gennaio 2019. Tuttavia, sottolinea fiducioso don João Chagas, responsabile dell’ufficio giovani del Dicastero per i laici, la famiglia e la vita, «non bisogna sottovalutare la capacità dei giovani di trovare le risorse per partecipare».

Don Chagas, da dove nasce la scelta di queste date?
Come era già stato anticipato è il periodo in cui il clima permette lo svolgimento di un evento come la Gmg, oltre a essere tempo di vacanze nel Centro e nel Sud America. Non sottovalutiamo la grande sfida che rappresenta questa scelta per i giovani dell’emisfero settentrionale ma dobbiamo ricordare due cose: quando la Gmg si tiene in agosto per i giovani dell’emisfero meridionale non è facile partecipare e poi la più grande tra le Gmg fu quella di Manila del 1995 che si svolse in gennaio. A Cracovia, nonostante la crisi, erano presenti 10mila ragazzi brasiliani. Per questo abbiamo piena fiducia nelle capacità dei giovani di trovare il modo per partecipare all’appuntamento di Panama.

La «formula» sarà quella classica con i giorni nelle diocesi e poi la settimana nella città ospitante?
Sì l’idea è quella anche se a Panama le diocesi sono solo sei, più un vicariato e una prelatura e quindi per i giorni nelle diocesi si sta pensando di coinvolgere anche i Paesi vicini. L’arcivescovo di Panama, José Domingo Ulloa Mendieta, ha fatto sapere di aver raccolto una risposta entusiasta tra i suoi confratelli del Centro America. Ad ogni modo stiamo lavorando intensamente: gli incontri a Roma o a Panama sono già frequenti e i giovani panamensi si stanno già attrezzando per essere in grado di aprirsi al mondo e accogliere i pellegrini.

Pochi mesi prima, a ottobre 2018, ci sarà il Sinodo dei vescovi sui giovani. Che legame c’è tra i due eventi?
Il cammino di preparazione verso la Gmg non potrà di certo prescindere dal cammino sinodale. E questo avverrà da subito: dal 5 all’8 aprile prossimi si terrà a Roma il consueto incontro internazionale a cavallo tra le due Gmg e sarà organizzato assieme alla Segreteria del Sinodo dei vescovi. Il tema dell’incontro sarà «Da Cracovia a Panama. Il Sinodo in cammino con i giovani»: il primo giorno sarà una verifica su Cracovia 2016; poi per due giorni lavoreremo sui temi del Sinodo e infine l’ultimo giorno lanceremo la preparazione di Panama 2019. Ogni Conferenza episcopale sarà rappresentata non solo da un suo delegato ma anche da un giovane, per favorire l’ascolto diretto dei giovani in questo cammino sinodale. Il programma poi prevede eventi aperti anche ai giovani di Roma, come il concerto al Parco della musica il 7 aprile e la veglia di preghiera l’8 aprile a Santa Maria Maggiore. Il giorno dopo, Domenica delle Palme, i giovani polacchi consegneranno la Croce dei giovani ai loro coetanei panamensi.

Si conosce già il percorso dei due simboli delle Gmg verso Panama?
Toccheranno i Paesi del Centro America, probabilmente partendo dal Messico per arrivare infine a Panama.

Cosa troveranno i pellegrini della Gmg a Panama?
Incontreranno la fede di un popolo e, per citare l’arcivescovo Renato Boccardo, che in passato ha guidato l’Ufficio giovani di questo Dicastero, troveranno l’immagine di Dio nel volto dell’uomo di oggi, anche di quello che abita nelle grandi città. E poi una devozione popolare molto radicata, soprattutto quella mariana verso la <+CORSIVOA>Virgen de la Antigua<+TONDOA>, patrona di Panama. E proprio Maria avrà un posto importante nella Gmg che avrà un tema mariano e presenterà ai giovani la realtà quotidiana della «giovane di Nazareth». Inoltre a Panama è forte anche la devozione per don Bosco. Infine, troveranno un Paese molto bello, con una biodiversità enorme e preziosissima, e un popolo dal cuore grande, capace di fare cose grandi (si pensi al Canale di Panama, ad esempio).

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