sabato 15 settembre 2018
Aveva 92 anni. "Uomo e parroco dalle mille energie, aveva un tifo unico per la Ferrari e un vero amore per Modena" così lo ricorda il sindaco di Modena. Un'intervista del 2003 nel video
Morto don Sergio Mantovani, cappellano dei piloti

È morto a Modena, a 92 anni, don Sergio Mantovani, cappellano dei piloti di Formula1 e storico parroco di Santa Caterina, nel quartiere Crocetta di Modena.

"Uomo e parroco dalle mille energie, aveva un tifo unico per la Ferrari e un vero amore per Modena e la comunità dei modenesi", ha ricordato su Facebook il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli. "Nei giorni scorsi ero andato a trovarlo - prosegue il primo cittadino - e avevo dovuto purtroppo prendere atto che il suo 'motore' non aveva più benzina, quella benzina che l'ha reso effervescente e straordinariamente umano per tutta la vita. Lo ricorderò con molto affetto".

Cordoglio è stato espresso anche dalla presidente del Consiglio comunale Francesca Maletti e dal sindaco di Maranello Massimiliano Morini.

NEL VIDEO L'INTERVISTA A DON MANTOVANI NEL 2003 "A SUA IMMAGINE"


Negli anni si è guadagnato la fiducia e la stima di numerosi piloti, da Fangio a Bandini, da Surtees a Lauda, a De Angelis e a tanti altri, fino ai giorni nostri. Ma soprattutto, anche se i conflitti non sono mancati, era ben voluto da lui, il Drake. Con Enzo Ferrari il legame partiva da lontano: in quella chiesa il futuro grande costruttore venne battezzato e Don Sergio ha sempre avuto a che fare con la sua famiglia.

Don Ruspa – Vita straordinaria del prete F1” è il titolo del libro (Giorgio Nada Editore) che Cesare De Agostini gli ha dedicato. E attraverso il quale ben si evince come don Sergio Mantovani sia stato un perspicace testimone dell’automobilismo che fu, quando, tra l’altro, la morte era presenza sempre molto vicina ai piloti che si sognavano la sicurezza di oggi.

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