Gli auguri della Chiesa italiana al Papa: . La Cei al Papa: «Col cuore aperto ad ogni uomo»


martedì 22 dicembre 2015
"Disponibili ad aprire il cuore a ogni uomo, a partire da quanti vivono nelle più disparate periferie esistenziali”, questo il messaggio di auguri inviato dal Presidente e dal Segretario Generale della Cei a Papa Francesco, in occasione del Santo Natale.
​La lettera di auguri per Natale a Papa Francesco, a firma del  cardinale Angelo Bagnasco e dal vescovo Nunzio Galantino, rispettivamente presidente e segretario generale della Cei, la Conferenza Episcopaleitaliana.“Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia”. (Lc 2,10-12)
Santità,                 è motivo di grande gioia, nell’occorrenza del Santo Natale, condividerLe l’augurio più sincero delle Chiese che sono in Italia. Come scrive l’Evangelista, la venuta del Signore Gesù non è soltanto gioia, ma anche luce che guida e mostra il cammino da percorrere. Per Sua iniziativa, nella festa di quest’anno la gioia e la luce promanano esplicitamente dal Vangelo della misericordia. Le Porte Sante che, in comunione con quelle di Bangui e di Roma, abbiamo aperto in tutte le nostre diocesi, ci portano a contemplare il mistero del Verbo incarnato e, in lui, il mistero di Dio, “Padre della misericordia e Dio di ogni consolazione” (2Cor 1,3). Siamo consapevoli che da questa contemplazione passa la nostra salvezza, la riconciliazione e la pace; e, insieme, la missione a essere a nostra volta segno e strumento di misericordia, convinti che questa sia la via maestra della Chiesa. In questa prospettiva Le rinnoviamo, con il nostro affetto filiale, la disponibilità ad aprire il nostro cuore a ogni uomo, a partire da quanti vivono nelle più disparate periferie esistenziali. Come i pastori di Betlemme, intendiamo percorrere i sentieri del nostro tempo per portare a ciascuno il lieto annuncio della compagnia di Dio nella storia: servirà a curare le ferite con l’olio della consolazione e il vino della speranza, nonché a costruire comunità di fede capaci di prossimità solidale. È questo l’impegno che assumiamo nell’augurarLe giorni di gioia nella luce del Natale.                 + Nunzio Galantino                                         Angelo Card. BagnascoVescovo emerito di Cassano all’Jonio            Arcivescovo di GenovaSegretario Generale                                          Presidente                 
© Riproduzione riservata

ARGOMENTI: