CASTEL GANDOLFO. Francesco e Benedetto, storico incontro «Siamo fratelli», e pregano insieme


sabato 23 marzo 2013
Lo storico incontro è durato 40 minuti. Il Papa e il Papa emerito si sono inginocchiati allo stesso banco. Bergoglio a Ratzinger: «Lei ci ha dato un grande esempio di umiltà, tanta umiltà e tenerezza». IL VIDEO DELLO STORICO INCONTRO | LA FOTOGALLERY 
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​"Siamo fratelli", dice papa Francesco al suo predecessore, rifiutando l'inginocchiatoio d'onore. "Mi permetta di dirlo, la Madonna dell'umiltà mi ha fatto pensare al suo pontificato". Poche parole tra il Papa emerito e il Papa, colte dalle telecamere del Centro televisivo vaticano, a suggello di quello che padre Federico Lombardi, il portavoce della Santa sede, ha definito un "momento di altissima e profondissima comunione". Francesco e Benedetto, cosa inedita nella storia della Chiesa, si sono incontrati, hanno pregato insieme, hanno conversato in privato per 40-45 minuti e poi pranzato con i segretari. L'incontro, senza dubbio storico, si è svolto nel Palazzo apostolico di Castelgandolfo, dove sono giunti in macchina, dall'eliporto. Benedetto XVI è andato ad accogliere il predecessore, e dove lo ha riaccompagnato nel primo pomeriggio alla sua ripartenza per il Vaticano.Ancora dalle immagini fornite dal Centro televisivo vaticano si coglie, nella cappella, alla consegna della icona donata da Francesco a Benedetto, qualche altro particolare. Francesco era incerto un po' tra il "tu" e il "lei" quando ha spiegato il legame che ha visto tra l'umiltà e il pontificato di Ratzinger. Questi, appena intuisce cosa sta per dire il predecessore, gli ha afferrato entrambe le mani, ha detto "grazie, grazie", e ripetuto il ringraziamento quando Bergoglio ha completato il pensiero. Quando Francesco ha rifiutato l'inginocchiatoio d'onore e si è seduto accanto a Benedetto sullo stesso banco, a pregare, i due Padri sono gomito a gomito, entrambi vestiti di bianco, Benedetto con la giacca a vento sulla talare e Francesco con la talare con la mantelletta e la fascia. È l'icona di due fratelli che pregano inginocchiati e vicini, la conferma del legame tra i due.Toccherà poi a padre Lombardi fornire altri dettagli sull'incontro. "Il Papa emerito - ha ricordato - aveva già manifestato la sua incondizionata riverenza e obbedienza per il suo successore in occasione dell'incontro con i cardinali, il 28 febbraio, e quindi ha avuto certamente modo, in questo incontro che è stato un momento di altissima, profondissima comunione, di rinnovare questo suo atto di riverenza e di obbedienza al suo successore, mentre certamente papa Francesco ha rinnovato la gratitudine sua e di tutta la Chiesa per il ministero svolto da papa Benedetto nel corso del suo pontificato".  Nulla trapela al momento di altri contenuti del colloquio, destinato a restare completamente riservato. Papa Francesco è arrivato alle 12.20 a Castel Gandolfo: al suo arrivo è stato accolto oltre che da Ratzinger anche dal vescovo Semeraro. Francesco e Benedetto si son abbracciati. "È stato un abbraccio bellissimo», ha commentato padre Lombardi. Alle 14.42 papa Francesco è risalito sull'elicottero che l'ha riportato in Vaticano. L'elicottero bianco ha fatto due giri sopra la piazza di Castel Gandolfo: un saluto affettuoso a tutte le persone che hanno atteso per ore sperando che il Papa si affacciasse. Un grande applauso è partito dalla folla e le mani si sono alzate per salutare.
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Chiesa

Giuseppe Anzani
Chi confonde misericordia con indulgenza, e pensa che sia una specie di melassa che tutto rimedia chiudendo un occhio e pareggiando il bene e il male, rilegga oggi le parole che il papa Francesco