mercoledì 17 luglio 2013
​Alcune novità rispetto al programma già preparato per Benedetto XVI. Ci sarà un pellegrinaggio al santuario di Aparecida, la visita a un ospedale a Rio e a una favela brasiliana di Varginha. Niente jeep blindata.
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Il viaggio di papa Francesco in Brasile in occasione della XXVIII Giornata Mondiale della Gioventù «era già stato deciso ma certamente il programma, che adesso percorreremo, è stato anche adattato, diciamo pure intensificato e arricchito di ulteriori eventi con il cambio di pontificato». Lo ha detto il portavoce della Sala stampa vaticana, padre Federico Lombardi, durante il briefing con la stampa.Il progetto, ha spiegato padre Lombardi, che «era stato fatto per papa Benedetto era più leggero e invece con papa Francesco si sono aggiunti alcuni elementi». In particolare, Papa Francessco ha voluto far aggiungere il pellegrinaggio di mercoledì 24 luglio al santuario di Aparecida «luogo di devozione per Francesco», ha spiegato padre Federico Lombardi. Da segnalare poi altre due visite particolari che Francesco ha voluto fossero inserite: una, sempre il 24, all'ospedale gestito dai francescani a Rio che viene in aiuto dei poveri e dei tossicodipendenti e la visita di giovedì 25 ad una favela brasiliana di Varginha, «resa sicura da una recente bonifica per verificare che non ci fossero nascoste armi e droga». Il Papa - ha raccontato padre Lombardi - entrerà in una casa per incontrare una famiglia. Poi nel campo da calcio incontrerà i giovani».È stato inoltre previsto un incontro con le Autorità civili e religiose del Brasile e il Corpo Diplomatico, in un teatro di Rio, il nuovo Papa ha chiesto e ottenuto di incontrare alcuni giovani detenuti e, in separate occasioni, i 400 vescovi del Brasile e i 46 rappresentanti delle 22 Conferenze Episcopali del Celam. La messa di sabato mattina nella Cattedrale di Rio sarà poi probabilmente il più grande incontro di vescovi dopo il Concilio Vaticano II: ce ne saranno mille, di tutto il mondo. Sulle tensioni sociali in atto in Brasile, il portavoce ha sottolineato che «il Papa e i suoi collaboratori, ovviamente, sono a conoscenza delle manifestazioni in corso, ma il viaggio è stato preparato con totale serenità, sapendo che queste manifestazioni non hanno niente di specifico contro il Papa o la Chiesa e avendo totale fiducia nelle capacità delle autorità brasiliane di gestire la situazione».Un viaggio in continuità con Benedetto XVI«È un viaggio particolarmente significativo nel suo continente», ha proseguito padre Lombardi, e questo «dànaturalmente un tono molto particolare di attesa e di partecipazione. Non è stato però lui, come sappiamo, adecidere di fare il primo viaggio in America Latina, ma è stato il suo predecessore che aveva confermato la Giornata mondiale della gioventù a Rio e aveva confermato che “il papa” sarebbe stato presente, come in tutte le Giornate mondiali della gioventù, anche se il papa non sarebbe stato lui. Quindi, papa Francesco riprende l'eredità di papa Benedetto, compiendo questo viaggio».Niente jeep blindata e niente conferenza stampa in aereoPapa Francesco durante gli incontri della Gmg «non utilizzerà la papamobile blindata ma la jeep scoperta che utilizza durante le consuete udienze generali del mercoledì in piazza San Pietro» ha infine aggiunto padre Federico Lombardi precisando che per gli spostamenti del Papa in città «si userà una macchina coperta per certi tratti, magari quelli più lunghi». Ma ci saranno ampi tratti in cui verrà utilizzata la jeep che papa Bergoglio usa normalmente in Piazza San Pietro. Inoltre, durante il viaggio in aereo l'incontro con i giornalisti non seguirà lo schema abituale domande-risposte. «Il Papa verrà in mezzo ai giornalisti e li saluterà tutti: sarà certamente un bell'incontro, anche ampio, cordiale, però non con la formula dell'intervista preparata», ha annunciato padre Federico Lombardi. Il pontefice saluterà personalmente i quasi 80 giornalisti e operatori che lo accompagnano ma che non risponderà a nessuna domanda come era tradizione dai tempi di Giovanni Paolo II. «Non farà un'intervista durante viaggio di andata vediamo al ritorno - ha ribadito padre Lombardi - ma anzi vuole salutare tutti i giornalisti. Il papa mi ha detto che non intende fare interviste durante il viaggio in aereo, dunque non ci sarà alcuna intervista preparata».
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