lunedì 25 luglio 2016
A Cracovia oggi la Messa di apertura dell'evento. Mercoledì l'arrivo di Francesco. (Antonella Mariani) Festa al Santuario della Madonna Nera (Francesco Zanotti) | L'ASTA I regali del Papa per i profughi | IL CONVEGNO Lo sviluppo o è sostenibile o non è (Umberto Folena)
Gmg, la carica dei giovani dal mondo
Il conto alla rovescia elettronico che scorre da mesi sulla facciata della grande chiesa di Santa Maria su Piazza del Mercato – il vero centro della città, destinato a diventarne il luogo simbolo – sta sgocciolando ormai le ultime ore che separano dall’atto inaugurale della 31esima Giornata mondiale della gioventù. Cracovia è pronta, mostrando anche in una giornata di vigilia segnata da un alternarsi inglese di pioggia e sole il suo volto pieno di fascino che certo contagia i giovani ai quali sta consegnando le vie del suo cuore medioevale, le passeggiate lungo la Vistola, le grandi strade di scorrimento che portano fino alla zona universitaria del Parco Blonia. È qui che alle 17.30 di martedì (diretta su Tv2000) il cardinale Stanislaw Dziwisz, presiederà l’atto inaugurale della Gmg nella terra del suo “inventore”, Giovanni Paolo II, del quale l’arcivescovo di Cracovia fu segretario. Non è difficile immaginarne il tumulto di sentimenti, lui che di Wojtyla fu l’ombra fedele lungo i 27 anni di pontificato, e che ha vissuto accanto al Papa polacco tutte le edizioni della Giornata sino all’ultima, Toronto 2003, prima della morte: davanti a lui un fiume di giovani che arrivano convocati dalla Chiesa, un sogno che da un’edizione all’altra non fa che realizzarsi in modo sempre più imprevedibile. Sicuri, protetti. Ogni pellegrino potrà arrivare sano e salvo all’incontro con papa Francesco. Ostentano sicurezza e volti tranquilli i vertici amministrativi locali: il sindaco di Cracovia, il prefetto e il marshall, cioè il governatore, della Regione di Malopolska. Tutto è pronto e l’hanno voluto ribadire proprio mentre l’afflusso dei pellegrini continua inarrestabile: solo ieri 108mila sono arrivati con i pullman, 11mila in aereo, 28mila in treno, altri in auto o con piccoli bus… per un totale di quasi 180mila ragazzi, più di metà dei 350mila che si sono registrati. Il governatore della Regione, rappresentante del ministero degli Interni, sciorina i dati di una enorme mobilitazione per garantire a tutti sicurezza: in città e nelle altre zone in cui svolgerà la Gmg sono stati schierati 20mila poliziotti, 8mila pompieri, 1.500 agenti di frontiera di rinforzo e 800 uomini della security del governo. Per le necessità sanitarie niente paura: a vegliare sui ragazzi ci sono 3.500 tra medici e paramedici in 10 punti di assistenza. Tra l'altro, nel corso dei controlli anche in funzione preventiva, un iracheno 48enne è stato arrestato domenica a Lodz con l'accusa di possesso di esplosivo. Gli inquirenti di Lodz hanno trovato "piccole quantità d'esplosivo, non sufficiente per provocare una esplosione". Sono in corso le indagini, ma non risulta che stesse pensando a possibili azioni terroristiche. Ma la Gmg per la città e’ anche una straordinaria occasione di promozione turistica: così il sindaco Jacek Majchrowski invita i pellegrini a partecipare ai mille eventi culturali e spirituali organizzati in città nella rassegna Cracovia Sacra, a servirsi degli oltre 300 bus che circolano per le strade, a gustare la gastronomia locale nei 2.000 ristoranti e a riportare nelle loro case il cuore di una città tutta da scoprire. E ha ricordato in particolare la coroncina del rosario della Divina Misericordia fatta di pane e colorata di rosso da un gruppo di bambini disabili, che sarà offerta sabato al Papa quando andrà al Santuario di Lagiwiki. Alla conferenza stampa di apertura della Gmg il cardinale Stanislao Dziwisz ha ripetuto quello che da mesi sta sottolineando e cioè che dai giorni di Cracovia i ragazzi dovranno portare il linguaggio dell’amore nelle loro case, nei mille Paesi che abitano. E soprattutto nelle relazioni internazionali, “perché oggi la pace è a rischio”. Il vescovo Damian Muskus, coordinatore della Gmg, ha dal canto suo espresso un solo augurio: che i giovani imparino la preghiera della coroncina della Misericordia e si accostino per questa strada al sacramento della riconciliazione. Nei prossimi giorni ne avranno molte occasioni.
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