martedì 8 novembre 2016
La stima considera anche gli irregolari. Aumentano gli ortodossi dell'Europa dell'Est e del Medio Oriente.
(Lapresse)

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Il Cesnur, il Centro Studi sulle Nuove Religioni di Torino, ha rilasciato oggi le sue statistiche annuali sulla presenza di minoranze religiose in Italia, che saranno illustrate domani nel corso del convegno "Dall'Islam in Europa all'Islam europeo" promosso dalla rivista Confronti presso la Biblioteca del CNR (Piazzale Aldo Moro 7, Roma).

Come ogni anno la statistica distingue tra cittadini italiani con regolare passaporto e persone presenti sul territorio italiano, compresi gli stranieri e con una stima dei clandestini.

Tra i cittadini italiani gli appartenenti a minoranze religiose sono 1.781.207, pari al 3,2% della popolazione, con una crescita dello 0,3% rispetto al 2015. Le religioni, Chiese e comunità religiose diverse dalla cattolica sono 853, anche qui in crescita rispetto alle 838 del 2015. La prima minoranza religiosa tra i cittadini è quella dei Testimoni di Geova, con oltre 424.000 fedeli. Seguono i musulmani (302.000) e gli ortodossi (212.000), due gruppi che tra i cittadini crescono non per le rare conversioni ma per l'acquisizione della cittadinanza italiana da parte di immigrati di queste fedi. Al quarto posto, primo gruppo fra i protestanti, le Assemblee di Dio, con circa 150.000 fedeli.

Al quinto posto, con 80.000 fedeli, i buddhisti della Soka Gakkai, punta di diamante di un buddhismo che, con 157.000 fedeli, è il segmento in più forte crescita per effetto di conversioni fra i cittadini italiani.

Se si considerano invece i presenti sul territorio, quindi anche gli immigrati non cittadini, il Cesnur somma ai cittadini che fanno parte di minoranze religiose 4.118.000 immigrati non cattolici, per arrivare a un dato del 9,3% di presenti sul territorio appartenenti a minoranze religiose, in lieve crescita rispetto al 9,1% del 2015.

Ma con una sorpresa: «Contrariamente alla percezione comune, tra gli immigrati i cristiani sono in netta maggioranza (53,8%) rispetto ai musulmani (32%) e la percentuale di musulmani fa gli immigrati non aumenta ma diminuisce rispetto al 32,2% del 2015, in una stima che cerca di considerare anche i clandestini. Tra le minoranze religiose tra gli immigrati, gli ortodossi dell'Europa dell'Est e del Medio Oriente (1.541.000) sono ormai a ridosso dei musulmani (1.609.000)».

Per approfondire: Cesnur - I dati completa sulle religioni in Italia


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