lunedì 15 aprile 2013
​Da tutto il mondo arrivano già i primissimi messaggi augurali per Benedetto XVI che compie il 16 aprile 86 anni. Nelle parole di vicinanza e affetto dei fedeli tratteggiano l'impegno del Papa emerito nell'annuncio del Vangelo, nella difesa dei deboli, su tutti i poveri, i bambini non nati e le vittime della pedofilia.
Benedetto XVI, la storia per immagini
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Benedetto XVI compie 86 anni il 16 aprile. Nei giorni scorsi il fratello maggiore, monsignor Georg Ratzinger, lo ha raggiunto a Castel Gandolfo e domani trascorrerà con lui la giornata del compleanno. Da tutto il mondo stanno intanto arrivando gli auguri dei potenti ma anche di tante persone semplici. Messaggi che ricordano l'impegno profuso dal Papa emerito in difesa dei deboli, come lo sono i poveri, i bambini non nati e le vittime della pedofilia. In quasi otto anni di Pontificato, Benedetto XVI, infatti, non solo ha compiuto 24 viaggi all'estero e una trentina in Italia, percorrendo oltre 160mila chilometri, ma soprattutto ha voluto sempre e soltanto annunciare il Vangelo. E la Verità.Come ha fatto nelle sue tre Encicliche: Deus Caritas est, Spe Salvi e Caritas in Veritate, e nei suoi tre libri su Gesù di Nazaret. Non ha avuto paura di puntare il dito contro la «dittatura del relativismo» e di proporre una fede ragionevole. In dialogo con tutti, anche con i non credenti.
Nato a Marktl am Inn, diocesi di Passau (Germania), il 16 aprile del 1927 (Sabato Santo), e battezzato lo stesso giorno. Il padre, Commissario di polizia, proveniva da un’antica famiglia di agricoltori della Bassa Baviera, di condizioni economiche piuttosto modeste. La madre era figlia di artigiani di Rimsting, sul lago Chiem, e prima di sposarsi aveva lavorato come cuoca in vari hotels. Dal 1946 al 1951 - anno in cui, il 29 giugno, viene ordinato sacerdote ed inizia la sua attività di insegnamento - si dedica agli studi di filosofia e teologia nell'Università di Monaco e nella scuola superiore di Filosofia e Teologia di Frisinga. Nel 1953, con la dissertazione "Popolo e casa di Dio nella Dottrina della Chiesa di Sant'Agostino", consegue il dottorato e quattro anni dopo ottiene l'abilitazione all'insegnamento. Appassionato di musica, ma soprattutto brillante professore, diviene consulente teologico dell'arcivescovo di Colonia, Joseph Frings, e partecipa al Concilio Vaticano II in qualità di esperto. Nel 1977 Paolo VI lo nomina arcivescovo di Monaco e lo crea cardinale nel Concistoro del 27 giugno 1977. Chiamato a Roma da Giovanni Paolo II, Ratzinger diventa Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede. Ma dal 1986 al 1992 è anche presidente della Commissione per la Preparazione del Catechismo della Chiesa Cattolica, che dopo sei anni di lavoro presenta a papa Wojtyla il nuovo Catechismo. È autore di numerose pubblicazioni, tra cui spiccano "Introduzione al Cristianesimo" del 1968, "Dogma e predicazione" del 1973, "Rapporto sulla fede", libro-intervista del 1985, e "Il sale della terra" del 1996. Nel 2002 i cardinali lo designano come Decano del Collegio Cardinalizio e in tale ruolo, alla morte di Giovanni Paolo II, presiede la Messa «Pro Eligendo Pontifice», alla vigilia del Conclave che, dopo soli due giorni, lo eleggerà Papa.
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