mercoledì 23 settembre 2015
​Le parole di Obama durante la cerimonia di benvenuto alla Casa Bianca. E il Papa: qui come figlio di emigrati. Mezz'ora di colloquio privato. L'attesa degli Usa
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"Signor presidente, sono grato per il benvenuto che ella mi ha rivolto a nome di tutti gli americani. Quale figlio di una famiglia di emigranti, sono lieto di essere ospite in questa nazione, che in gran parte fu edificata da famiglie simili". Lo ha detto Papa Francesco alla Casa Bianca iniziando il suo discorso di saluto al presidente degli Usa Barack Obama prima di entrare nello studio ovale dove si è intrattenuto per oltre mezz'ora con il presidente per un colloquio privato. "Mi accingo - ha poi proseguito il pontefice - con gioia a questi giorni di incontro e di dialogo, nei quali spero di ascoltare e di condividere molti dei sogni e delle speranze del popolo americano"."Riprendendo le sagge parole del Reverendo Martin Luther King, possiamo dire che siamo stati inadempienti in alcuni impegni, ed ora è giunto il momento di onorarli". Lo ha detto papa Francesco nel suo discorso alla Casa Bianca, davanti al presidente Obama, nel passaggio sul tema dei cambiamenti climatici. Il riferimento è a una frase del famoso discorso "I have a dream", pronunciato il 28 agosto 1963 davanti al Lincoln Memorial di Washington, in cui, a proposito degli obblighi sanciti nella Costituzione e nella Dichiarazione di indipendenza americane, diceva: "È ovvio che oggi l'America è venuta meno a questo 'pagherò' per quel che riguarda i suoi cittadini di colore, che sono preoccupati. Invece di onorare questo suo sacro obbligo l'America ha consegnato al popolo dei neri un assegno fasullo, un assegno che è stato marcato con la scritta 'fondi insufficientì". "Dio benedica l'America!". Con queste parole papa Francesco ha concluso il suo discorso alla Casa Bianca.
Il discorso di Obama"Grazie per il grande dono della speranza". Così il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama nel suo saluto a Papa Francesco alla Casa Bianca. Un grazie "non solo per il ruolo, ma per le qualità uniche come persona. Nella umiltà, semplicità, nella dolcezza delle parole e la generosità dello spirito vediamo in lei un esempio vivente degli insegnamenti di Gesù"."Il suo messaggio di amore e speranza ha ispirato tanta gente, nella nostra nazione così come nel mondo".
"Santo padre, noi siamo grati per il suo inestimabile sostegno ad un nuovo inizio con il popolo cubano, che reca la promessa di migliori relazioni tra i nostri due Paesi, una maggiore cooperazione nel nostro emisfero e una vita migliore per i cubani". È quanto ha detto Barack Obama nel discorso pronunciato durante la cerimonia con cui Papa Francesco è stato accolto alla Casa Bianca.
"La ringrazio per far sentire la sua voce appassionata contro i conflitti mortali che sconvolgono la vita di così tanti uomini, donne e bambini", ha detto ancora il presidente americano sottolineando come il Pontefice ricordi "il prezzo delle guerre, soprattutto per chi è senza potere e senza difesa". Lo scambio di regaliFrancesco ha donato al presidente Obama un bassorilievo in bronzo raffigurante lo stemma dell'Incontro mondiale delle famiglie in corso a Filadelfia, cui il Pontefice parteciperà sabato e domenica prossimi. L'immagine della campana che compare sul logo del Meeting insieme a quella di una famiglia fa riferimento alla Liberty Bell di Filadelfia, simbolo dell'indipendenza americana.
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