sabato 14 novembre 2020
Così le diocesi abbracciano i poveri. Dai buoni spesa solidali al cohousing per senza fissa dimora: le iniziative sul territorio
Papa Francesco a pranzo pranzo con i poveri

Papa Francesco a pranzo pranzo con i poveri - Ansa archivio

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La Giornata mondiale dei poveri 2020, la quarta, sarà celebrata domenica 15 novembre, ma a causa del coronavirus sarà diversa dalle altre edizioni.
“Tendi la tua mano al povero” è il tema scelto quest’anno come espresso nel messaggio del Papa per questa IV Giornata. “In questi mesi, nei quali il mondo intero è stato come sopraffatto da un virus che ha portato dolore e morte, sconforto e smarrimento, quante mani tese abbiamo potuto vedere!”, scrive il Papa, ricordando che “questo è un tempo favorevole per sentire nuovamente che abbiamo bisogno gli uni degli altri, che abbiamo una responsabilità verso gli altri e verso il mondo”.

QUI IL TESTO INTEGRALE E QUI IL LIBRETTO DELLA CELEBRAZIONE

La Messa presieduta da Papa Francesco all’altare della Cattedra nella Basilica Vaticana alle ore 10 vede la presenza di un centinaio di persone soltanto, in rappresentanza dei poveri del mondo. Per tutti sarà possibile seguirla in tv perché la celebrazione del Papa sarà trasmessa su TV2000 (Canale 28 - 157 Sky) e su Rai Uno (in streaming su RaiPlay). Mentre per ascoltarla in radio è sufficiente collegarsi a Radio Vaticana oppure Radio InBlu. Su Vatican News inoltre, è possibile seguire lo streaming video attraverso il canale You tube.

La pandemia non ferma la carità del Papa: si è attivata inoltre per questa occasione, una rete solidale per portare cibo, mascherine e aiuti a migliaia di famiglie in circa 60 parrocchie romane, a Case famiglia e associazioni caritative. Inoltre, nell’ambulatorio gestito dall’Elemosineria Apostolica per le persone in necessità sarà possibile effettuare il tampone per il Covid-19.

Dai buoni spesa solidali al cohousing per senza fissa dimora: le iniziative sul territorio​

Da Nord a Sud le Caritas in prima linea per sensibilizzare la popolazione e venire incontro alle famiglie in difficoltà Sullo sfondo le tante ferite economiche e sociali causate dalla pandemia.

«La nostra non deve essere filantropia, ma vera carità, deve scaturire dall’amore con cui siamo amati da Cristo. Ed è con questo amore che siamo chiamati a servire». Le parole di una lettera scritta per l’occasione dal vescovo di Alessandria, Guido Gallese, inquadrano bene il senso delle tante iniziative diocesane in programma, da Nord a Sud, per la Giornata mondiale dei poveri che si celebra domenica. Iniziative di aiuto materiale, di riflessione e di preghiera.

In Piemonte e Valle d’Aostala delegazione delle 17 Caritas diocesane presenti sul territorio ha deciso di devolvere la colletta di domenica alle persone colpite dall’alluvione che un mese fa ha provocato in Piemonte danni stimati in un miliardo di euro, secondo una ricognizione provvisoria, con oltre 360 interventi urgenti chiesti dal governatore Alberto Cirio al ministro dell’Interno.

A Torino tra i tanti volti della povertà ci sono quelli di 80 famiglie colpite dalla perdita del lavoro, nel quartiere San Paolo, seguite quotidianamente da una commissione caritativa che riunisce 4 parrocchie. Domenica l’arcivescovo Cesare Nosiglia consegnerà loro pacchi di viveri. Dalle 17, nello stesso quartiere, Nosiglia incontrerà e servirà invece i senza fissa di- mora ospiti della mensa serale “Spazio d’angolo” dell’associazione Maria Madre della Provvidenza.

A Gorizia domattina verranno inaugurati l’Emporio dell’infanzia, Casa San Francesco e diventerà ufficialmente operativo il Fondo “Scrosoppi”, destinato a coloro che hanno subito un grave danno economico dalla pandemia. Alle 11.30, nella chiesa di Santa Maria Assunta si terrà un incontro di preghiera guidato dall’arcivescovo e presidente di Caritas italiana, Carlo Roberto Maria Redaelli.

A Padova si tiene oggi l’assemblea diocesana delle Caritas parrocchiali e dei centri di ascolto vicariali sul tema “La carità nel tempo della fragilità”, con i saluti introduttivi del vescovo Claudio Cipolla.

Domenica a Pavia dopo la Messa il vescovo Corrado Sanguineti si recherà al dormitorio Caritas per condividere il pranzo domenicale con gli ospiti. Sarà un pasto speciale, realizzato con il coinvolgimento di una cooperativa locale.

In diocesi di Rimini, tra le tante attività in programma, la Protezione civile della provincia prepara 150 pasti che le Caritas di Cattolica e della Valle del Rubicone consegneranno a domicilio a famiglie del territorio. Diocesi e Caritas hanno preparato un breve video sul tema della Giornata da utilizzare in chiesa o in altre occasioni di incontro parrocchiali.

A Prato, a partire dalle 10 di sabato al via una maratona Facebook sulla pagina della Caritas con diverse testimonianze – tra cui quella del vescovo Giovanni Nerbini, del sindaco, del prefetto e di diversi sacerdoti – alternate a momenti di musica e poesia.

A Grosseto domenica in tutte le parrocchie partirà la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi per realizzare la nuova sede della Caritas diocesana, che avrà al suo interno la mensa, la Bottega della solidarietà (con il suo punto di esposizione), il magazzino delle parrocchie (dove convergono le raccolte alimentari effettuate nel corso dell’anno) e il centro di ascolto.

Sabato a Napoli il cardinale arcivescovo Crescenzio Sepe incontra i senzatetto ospiti della Casa “Comunità delle Genti”, inaugurata lo scorso giugno.

A Lecce la Giornata di domenica sarà l’occasione per far conoscere il progetto di cohousing sociale gratuito per i senza fissa dimora “Il Cammino”, che prenderà il via a breve, promosso dalla locale Fondazione Casa della Carità.

A Catanzaro-Squillace l’arcivescovo Vincenzo Bertolone ha ricordato in una lettera l’esempio del beato Giacomo Cusmano, fondatore della congregazione del Boccone del Povero, e le sue parole «il povero è il nascondiglio di Dio», invitando la comunità ecclesiale a mettersi sempre più in ascolto dei bisogni di chi ci sta accanto.

Domenica in diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca, presso gli esercizi commerciali aderenti all’iniziativa, saranno disponibili per i clienti buoni da 2 e 5 euro di “Spesa SoSpesa”, che saranno utilizzati dai responsabili della Caritas parrocchiali per dare generi di prima necessità alle famiglie in difficoltà.

A Catania, presso il Santuario di San Francesco d’Assisi all’Immacolata, dopo la Messa celebrata dall’arcivescovo Salvatore Gristina, sempre domenica saranno distribuiti pasti da asporto per gli indigenti.

(Hanno collaborato Federica Bello, Raffaele Iaria, Simona Rapparelli e Paolo Guiducci)

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