lunedì 7 ottobre 2013
Stamattina presto sequestro dell'area destinata al nuovo porto commerciale, che aveva ottenuto 150 milioni di euro di stanziamento pubblico. Manette per un funzionario e un costruttore. ll presidente della commissione Bilancio di Palazzo Madama, è stato per molti anni sindaco della cittadina del Barese.
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Una maxitruffa legata al nuovo porto commerciale di Molfetta è al centro di un'operazione dei militari del Nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Bari e del comando provinciale del corpo forestale di Bari, Ravenna e dei reparti dipendenti che stanno eseguendo, dalle prime ore di questa mattina, due ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari emesse dal gip del Tribunale di Trani nei confronti di un funzionario pubblico e di un rappresentante di una società di costruzioni, entrambi ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni dello Stato, abuso d'ufficio, frode in pubbliche forniture, attentato alla sicurezza dei trasporti marittimi e reati ambientali. Sessantadue gli indagati nell'ambito delle indagini, tra i quali anche il senatore del Pdl Antonio Azzollini, ex sindaco di Molfetta, oggi presidente della commissione Bilancio a Palazzo Madama.  

Le indagini hanno portato al sequestro dell'area destinata al nuovo porto commerciale di Molfetta, per il quale sono stati stanziati finanziamenti pubblici per un valore di circa 150 milioni di euro. Maggiori dettagli saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa.

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