lunedì 20 gennaio 2020
E' stato un agguato premeditato quello che ha condotto ieri all'investimento di un operaio di 39 anni da parte di supporter di una squadra locale rivale. 25 persone sono state arrestate
Le forze dell'ordine sul luogo dell'investimento del tifoso lucano

Le forze dell'ordine sul luogo dell'investimento del tifoso lucano

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Un morto e un ferito gravissimo: è il bilancio di una domenica di calcio provinciale, uno scontro tra i tifosi della Vultur Rionero e del Melfi, squadre del campionato lucano di Eccellenza, storicamente rivali. Un tifoso della Vultur, l'operaio Fabio Tucciariello, operaio di 39 anni, è deceduto dopo essere stato investito ieri verso le 14 nei pressi della piccolissima stazione ferroviaria di Vaglio di Basilicata da tre sostenitori del Melfi a bordo di una Fiat Punto; feriti altri tre tifosi, uno è ricoverato al San Carlo di Potenza a causa della gravità delle fratture riportate a un braccio, a un avambraccio e a una gamba.

I colpevoli sono stati rintracciati dalla Polizia e portati alla questura di Potenza dove sono stati ascoltati per ore; l'autista della Punto è poi stato arrestato insieme ad altri 24 tifosi della Vultur. Rionero e Melfi sono le due più importanti cittadine del Vulture, distanti tra loro solo una quindicina di chilometri. Le due squadre non avevano in programma un derby, ma le tifoserie si sono incontrate - e pare ormai certo che si sia trattato di un agguato studiato in anticipo - lungo il percorso per recarsi alle rispettive partite. I tifosi della Vultur erano fermi in mezzo alla strada quando sono stati investiti; Tucciariello è morto all'istante.

"Sono sconcertato", ha detto il presidente della Figc Gabriele Gravina, a nome di tutto il calcio italiano. Questa mattina si è svolta nella Prefettura di Potenza una riunione straordinaria del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica con i vertici delle forze di Polizia, il presidente della Regione Basilicata e i dirigenti della Vultur Rionero e del Melfi calcio. Il l prefetto Annunziato Vardè ha chiesto di valutare "l'ipotesi del ritiro dal campionato, perché le società devono isolare i violenti. Il fatto non si è verificato in prossimità di uno stadio né tra le tifoserie di due squadre che si sarebbero dovute affrontare ieri".

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