giovedì 25 maggio 2017
È un “altro” calcio, il loro. Fatto sempre di passioni forti, cori a squarciagola e sciarpa al collo, ma senza odi e scommesse. Una specie di pallone sorridente e normale
 Benevento, con i disabili allo stadio tutte le domeniche

È un “altro” calcio, il loro. Fatto sempre di passioni forti, cori a squarciagola e sciarpa al collo, ma senza odi e scommesse. Una specie di pallone sorridente e normale. «Evelino è un ragazzo straordinario – spiega Angelo Moretti, coordinatore della Caritas di Benevento, sugli spalti dello stadio “Vigorito” -, è sempre venuto durante tutto il campionato e ogni volta si vede la sua felicità attraverso le poche espressioni del volto che può fare. Lui quando viene qui è felice».

Evelino è disabile grave. La Caritas diocesana, grazie alla collaborazione col Benevento calcio, porta lui e un’altra decina di ragazze e ragazzi con disabilità allo stadio tutte le domeniche, play off compresi (le immagini del video si riferiscono a Benevento-La Spezia di martedì scorso). Ogni volta è tifo e festa e il risultato è un dettaglio. «Loro vogliono divertirsi e avere gli stessi diritti di tutti gli altri», spiega ancora Moretti, e «ne hanno voglia anche più degli altri».

Insomma, questi ragazzi «hanno potuto gioire con la loro squadra del cuore come tutti i normodotati – aggiunge don Nicola De Blasio, che guida la Caritas beneventana -. Grazie, davvero, da noi e a nome loro».

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