martedì 17 aprile 2018
In carcere Giuseppe Gennuso, eletto a novembre nella lista di centrodestra Popolari ed Autonomisti a sostegno del presidente Musumeci. Arrestati anche due esponenti mafiosi
Il consigliere regionale siciliano Giuseppe Gennuso

Il consigliere regionale siciliano Giuseppe Gennuso

i Carabinieri di Siracusa hanno arrestato nella tarda serata di ieri il parlamentare regionale siciliano Giuseppe Gennuso, 65 anni, eletto alle scorso regionali nella lista di centrodestra Popolari ed Autonomisti, con l'accusa di voto di scambio politico-mafioso. Il provvedimento è stato emesso dal gip del tribunale di Catania su richiesta della Direzione distrettuale antimafia del capoluogo etneo. Cinquanta euro sarebbe stato il prezzo per ogni voto a Gennuso, indicato nelle intercettazioni come "il Santo nostro".

Nell'inchiesta sono coinvolte anche altre persone, tra cui due presunti affiliati a una cosca mafiosa di Avola, ambedue arrestati; si tratta di Francesco Giamblanco, 31 anni, esponente del Clan Crapula genero del capo clan Michele, e Massimo Rubino, 48 anni, ritenuto l'intermediario.

Giuseppe Gennuso è al suo quarto mandato elettorale; alle scorse regionali di novembre ha ottenuto nel collegio di Siracusa 6.567 preferenze. "Hanno arrestato un altro degli impresentabili di Musumeci - ha subito commentato il leader del M5S in Sicilia Giancarlo Cancelleri - . Senza questi voti sporchi il centrodestra non avrebbe mai vinto".

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