mercoledì 14 gennaio 2015
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Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano si è dimesso, "ma la sua eredità è indelebile, in Italia e in Europa": lo ha affermato il presidente dell'Europarlamento, Martin Schulz, da Strasburgo, dove presiede la sessione plenaria. "Napolitano ha garantito stabilità, responsabilità e leadership in Italia e in Europa", ha scritto Schulz che martedì aveva sentito al telefono il Capo dello Stato. "La figura del presidente della Repubblica richiede la gratitudine e l'emozione per quello che Giorgio Napolitano ha fatto in questi nove anni, dimostrando qualità e intelligenza politica" Lo ha detto il presidente del consiglio Matteo Renzi, dopo aver lanciato l'hashtag #graziePresidente. "Napolitano è stato grande presidente europeista e un uomo che ha rappresentato l'Italia all'estero. Soprattutto è stato il presidente dei 150 anni dell'unità d'Italia", ha aggiunto. "È stato un grande presidente che ha saputo coniugare bene il concetto di identità"."Caro Presidente, nel momento in cui ricevo la lettera con la quale Lei rassegna le Sue dimissioni dalla carica di Presidente della Repubblica, sento il dovere di esprimerLe i sensi della più alta gratitudine, mia e della Camera dei deputati, per il servizio che Lei ha voluto prestare al Paese", ha scritto il presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini. "Emozione ed affetto. Grazie Presidente". Così Enrico Letta, su Twitter ha commentato le dimissioni di Giorgio Napolitano. L'ex premier, nominato proprio da Napolitano, ha anche postato una foto presa dal suo banco nell'aula della Camera nel momento in cui è stata letta la lettera di dimissioni di Napolitano.
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