sabato 12 maggio 2018
La Metro C di Roma da oggi arriva fino alla fermata di San Giovanni. Diventa operativo il secondo incrocio tra due linee, la A e la C, della rete metropolitana cittadina, dopo quello di Termini
(foto Luca Liverani)

(foto Luca Liverani)

Oggi è una giornata storica per Roma e per l'Italia, finalmente dopo anni viene aperta la stazione di San Giovanni della metro C, è un momento che tantissimi cittadini stavano aspettando. Portiamo a compimento parte di una grande opera infrastrutturale in una cornice magnifica: una stazione museo. Roma, vetrina d'Italia, comincia a correre verso il futuro e anche l'Italia deve esserne orgogliosa. Lo ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi inaugurando l'apertura della stazione San Giovanni della metro C che collegherà la linea con la metro A.

La metro era già stata presentata il 1° aprile per un giorno era stato possibile visitare la stazione.

Panelli esplicativi sulle scale mobili (foto Luca Liverani)

Panelli esplicativi sulle scale mobili (foto Luca Liverani)

La fermata San Giovanni è di importanza strategica perché permette lo scambio tra Linea C e Linea A. Quando sarà operativa San Giovanni? La sindaca Virginia Raggi, intervenuta alla presentazione dell”open day”, promette “nel prossimo autunno". E molti romani, vista anche la data dell’apertura straordinaria, penseranno a un pesce d’aprile quando si accorgeranno che la stazione c’è, ma la metropolitana no.
(foto Luca Liverani)

(foto Luca Liverani)

Durati tre anni, gli scavi hanno permesso di esplorare una stratigrafia di oltre 20 metri di profondità, occasione rarissima per gli archeologi, su una superficie complessiva di quasi 3 mila metri quadrati. Così sono venuti alla luce i resti di una grande azienda agricola romana del primo secolo dopo Cristo. Una fattoria dotata di un’efficiente rete di irrigazione: l’acqua del fiume che una volta passava qui, nell’area della Basilica lateranense, veniva convogliata grazie a canali scavati in blocchi di tufo e in vere e proprie tubature costruite con moduli standardizzati di terracotta.

Canali in tufo e tubature di terracotta per l'irrigazione (foto Luca Liverani)

Canali in tufo e tubature di terracotta per l'irrigazione (foto Luca Liverani)


Campi in cui venivano coltivate, tra l’altro, le pesche, frutto esotico e raffinato per l’epoca, da poco introdotto dalla lontana Persia. Il loro nome latino infatti è persica, termine rimasto nei dialetti del Mezzogiorno. Frutti di cui sono stati rivenuti numerosi noccioli. Dagli scavi sono emerse anche monete, anfore, fregi architettonici, frammenti di statue. Gli strati superiori hanno invece regalato ceramiche più recenti, dal XVI al XVII secolo.

Noccioli di pesca e gusci di molluschi (foto Luca Liverani)

Noccioli di pesca e gusci di molluschi (foto Luca Liverani)

La tratta T3 da San Giovanni (esclusa) a Fori è in corso di realizzazione. I lavori sono iniziati il 21 marzo 2013 per uno sviluppo di 3.6 km e due stazioni Amba Aradam/Ipponio e Fori Imperiali. Sul’ipotesi di prolungarla fino alla centralissima Piazza Venezia , la Sindaca non si sbilancia: “La volontà politica di questa amministrazione ­ - dichiara Virginia Raggi ­- è quella di garantire il miglior trasporto pubblico possibile e questo significa valutare la fattibilità di ogni tipo di progetto. In base a una relazione che contempla tutte le soluzioni si sceglie poi la via tecnica. Fermo restando che la volontà politica è quella di implementare il servizio".

'Ollae perforatae', vasi per giardinaggio del I secolo d.C (foto Luca Liverani)

"Ollae perforatae", vasi per giardinaggio del I secolo d.C (foto Luca Liverani)


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