lunedì 17 ottobre 2016
​A fare un punto sull'impegno della Chiesa in Italia per quanto riguarda il sistema di accoglienza è il Rapporto "Vasi comunicanti di Caritas su povertà ed esclusione sociale in Italia
Migranti, le diocesi italiane ne accolgono più di 20 mila
Sono più di 20 mila i migranti accolti dalle diocesi italiane. A fare un punto sull'impegno della Chiesa in Italia per quanto riguarda il sistema di accoglienza è il Rapporto "Vasi comunicanti"  di  Caritas su povertà ed esclusione sociale in Italia. Alla fine dell’estate del 2015 Papa Francesco, di fronte all’emergenza migratoria che ha investito il Vecchio Continente, decise di rivolgersi ai vescovi d’Europa, affinché in ogni parrocchia, comunità religiosa, monastero e santuario sia ospitata una famiglia di profughi. L’appello fu accolto con entusiasmo e trovò la Chiesa italiana in prima fila nell’accoglienza e nella tutela della popolazione migrante.Scrive Caritas: «Già al momento dell’appello, alto era il numero delle persone accolte nelle diocesi italiane. Meno di un anno dopo, al 9 marzo 2016, le accoglienze attivate in 164 diocesi sono risultate circa 20.000, così suddivise:- circa 12mila persone accolte in strutture convenzionate con le Prefetture – CAS (con fondi Ministero dell’Interno); - quasi 4mila persone accolte in strutture SPRAR (con fondi Ministero dell’Interno); - oltre 3mila persone accolte nelle parrocchie (con fondi diocesani); - oltre 400 persone accolte in famiglia o con altre modalità di accoglienza (fondi privati o diocesani).
«La risposta delle Chiese locali a questa grande sfida è stata e continua ad essere straordinaria. Più di un quinto del sistema di accoglienza italiano è garantito dalle nostre diocesi che, in collaborazione con le istituzioni nazionali e locali, stanno svolgendo un ruolo strategico nella gestione dei flussi migratori».
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