Giornata del farmaco. Povertà, torna la Giornata del farmaco


Daniela Fassini venerdì 12 febbraio 2016
​Sabato 13 febbraio sarà possibile donare medicinali da banco ai più bisognosi. Nel 2015 aiutate 700mila persone, cresce il numero di chi non riesce a curarsi.
Povertà, torna la Giornata del farmaco
Torna sabato 13 febbraio la Giornata del farmaco. In tutta Italia sarà possibile domani acquistare farmaci da banco e donarli a chi ne ha bisogno: in 3.700 farmacie, da Nord a Sud Italia, si svolgerà infatti la XVI Giornata di Raccolta del farmaco. I volontari del Banco farmaceutico raccoglieranno i farmaci e li distribuiranno agli enti assistenziali. Un aiuto concreto per far fronte a una sempre maggiore difficoltà economica che spinge molte persone a smettere di curarsi. Nel 2015, infatti, è aumentato del 6,4% la richiesta di farmaci da parte degli enti caritativi sostenuti dal Banco farmaceutico e che ogni giorno aiutano anziani, intere famiglie e immigrati in difficoltà. In particolare, secondo i dati dell’Osservatorio sulla donazione dei farmaci da Banco, cresce il numero degli italiani (+1,9% rispetto all’anno precedente) che fanno fatica ad acquistare anche solo medicinali generici. «La nostra analisi – dichiara Paolo Gradnik, presidente del Banco Farmaceutico – sulla povertà sanitaria in Italia evidenzia come, nonostante alcuni segnali di ripresa economica, nel nostro paese prevalga ancora nelle famiglie la tendenza a spendere meno per le cure mediche e sia ancora consistente il numero di poveri che per le difficoltà rinuncia ad acquistare i farmaci necessari». Secondo i dati dell’Osservatorio, nell’ultimo anno, il 3,9% degli italiani ha rinunciato ad acquistare farmaci necessari a causa di motivazioni economiche. In 15 anni la Giornata del farmaco ha raccolto oltre 3.760.000 farmaci, per un controvalore commerciale di circa 22 milioni di euro. L’ultima edizione, che ha avuto luogo il 14 febbraio 2015, ha coinvolto 3.673 farmacie e oltre14.000 volontari; dei 360.000 farmaci raccolti hanno beneficiato oltre 700 mila persone assistite dai 1.640 Enti convenzionati con Banco Farmaceutico. «In questo periodo la parte del leone la fanno i farmaci per chi ha problemi bronchiali – aggiunge Gradnik – che è però anche la patologia più diffusa tra la popolazione povera, mentre più in generale, il farmaco più diffuso tra la popolazione rimane quello per le malattie cardiovascolari». In particolare, tra gli italiani sono gli adulti tra i 18 e i 64 anni i maggiori beneficiari dei farmaci (58,2%), seguiti dagli over 65 (23,6%) e dai minori da 0 a 17 anni (18,2%). La maggiore richiesta di farmaci si riscontra in Lombardia (18,9%),Veneto (11,1%) ed Emilia Romagna (11,1%). Grazie a una collaborazione tra Banco Farmaceutico e Telecom, si potrà donare un farmaco, non solo domani, ma anche tutto l’anno. Con l’app 'Doline' (scaricabile su smartphone) una interfaccia intuitiva permetterà con semplici passaggi di individuare il farmaco da donare e l’ente beneficiario, un ente caritativo o il Banco Farmaceutico stesso che provvederà ad indirizzarlo a chi ne farà richiesta.
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