mercoledì 21 agosto 2019
Da 12 giorni la nave battente bandiera norvegese attende l'indicazione di un porto sicuro. Le due ong: a bordo sale la tensione, fateci scendere
A bordo della Ocean Viking (Lapresse)

A bordo della Ocean Viking (Lapresse)

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Risolta l'emergenza sulla Open Arms, con lo sbarco nella notte dei migranti a Lampedusa dopo 19 giorni a bordo in situazione difficilissima, si apre il capitolo della nave della Sos Mediterranee e Medici senza frontiere, al largo tra Malta e Italia senza porto sicuro ormai da giorni.

Via Twitter la ong si domanda: "Con oggi sono 12 giorni dal primo soccorso della Ocean Viking. 356 sopravvissuti sono ancora bloccati nel Mediterraneo Centrale. A bordo cresce la tensione: 'Perché non ci muoviamo? Torneremo in Libia?'. Devono essere portati in un luogo sicuro al più presto possibile".

A bordo della Ocean Viking (Lapresse)

A bordo della Ocean Viking (Lapresse)

Per i migranti della Open Arms si muove la Spagna

La nave della Marina militare spagnola partita ieri per Lampedusa per recuperare i migranti a bordo della Open Arms rimarrà vicina all'isola siciliana, pronta a portare in Spagna i profughi che Madrid ha accettato di accogliere nell'ambito di un accordo di distribuzione sottoscritto con altri cinque Paesi europei. Lo ha riferito la vicepremier spagnola, Carmen Calvo. Martedì la Spagna aveva annunciato la partenza della nave militare Audaz per recuperare i migranti - da quasi tre settimane bloccati a largo di Lampedusa - prima che la vicenda si sbloccasse con l'autorizzazione a sbarcare sull'isola italiana ieri sera.

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