giovedì 12 novembre 2015
A Milano in carcere 5 squatter della locale area anarchica e 5 anarchici greci. Decisivi i filmati. Il gip: tre ore di terrore in città, rischio di altri episodi simili.
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La Digos della Questura di Milano ha eseguito nel capoluogo lombardo e all'estero 10 ordinanze di custodia cautelare in carcere per le violenze commesse durante il corteo "No Expo" dello scorso 1° maggio a Milano. Altre persone risultano indagate a piede libero. Si tratta di 5 squatter milanesi appartenenti alla locale area anarchica, già noti agli agenti della Digos milanese, e di 5 anarchici greci. Sono tutti accusati di devastazione e saccheggio, resistenza a pubblico ufficiale aggravata e travisamento, per le violenze commesse dallo spezzone dei black block nel corso della manifestazione "MayDayParade No-Expo", del giorno in cui si inaugurava Expo 2015 a Milano. Tre milanesi, un comasco e un greco risultano solo indagati. Gli anarchici milanesi e greci arrestati stamani per la guerriglia del primo maggio scorso hanno creato "una situazione di autentico terrore nel centro cittadino protrattasi per circa 3 ore ricorrendo sistematicamente ad atti di vandalismo" scrive il gip di Milano Donatella Banci Buonamici nell'ordinanza di custodia cautelare, spiegando anche che nel corso del corteo No Expo si è verificato un "gravissimo allarme sociale in una zona centralissima di Milano". Contestato il pericolo di pericolo di reiterazione. Il greco Alexandros Kouros, si legge nell'ordinanza, è "uno dei soggetti più coinvolti" per "condotte caratterizzate da estrema violenza". L'arresto per lui e per gli altri, spiega il gip, si è reso necessario perchè "va assicurata allacollettività un'efficace difesa dal pericolo di reiterazione delreato". 
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