Catanzaro. 'Ndrangheta: sequestrati beni per 500mln di euro


lunedì 21 marzo 2016
Beni per un valore di 500 milioni di euro, riconducibili ad affiliati alla cosca di 'Ndragnheta di Iannazzo di Lamezia Terme, sono stati sequestrati dal nucleo di polizia tributaria di Catanzaro della Guardia di Finanza.
'Ndrangheta: sequestrati beni per 500mln di euro
La Guardia di finanza del Gico di Catanzaro sta eseguendo un maxi sequestro di beni del valore di 500 milioni di euro a Lamezia Terme. L'attività ha colpito la cosca Iannazzo con il sequestro di svariati beni riconducibili a 65 persone fisiche e 44 persone giuridiche. Sigilli a svariati beni tra automezzi, rapporti bancari, quote societarie,appezzamenti di terreni, appartamenti, fabbricati, complessi aziendali relativi ad attività commerciali in diversi settori economici quali calzature, costruzioni, commercio di autoveicoli. Tra i beni di rilievo posti sotto sequestro c'è il noto centro commerciale I Due Mari di Maida, l'ipermercato Midway e La Nuova Nave a Lamezia Terme, riconducibili all'imprenditore Francesco Perri, secondo il Gico della Guardia di finanza e la Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro molto vicino alla 'ndrangheta. Avrebbe stretto con il capo cosca Vincenzino Iannazzo "un solido e proficuo rapporto di natura sinallagmatica al punto tale da essere definito colluso". Altri beni del gruppo Perri si trovano anche in provincia di Cosenza, Vibo Valentia e Reggio Calabria.
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