martedì 4 gennaio 2011
«Credo che sia giusto chiedere che in sede europea il tema della libertà religiosa diventi oggetto di discussione e di iniziativa». Così il presidente della Repubblica riferendosi alla strage di cristiani copti ad Alessandria d'Egitto.
- La denuncia del Papa: «La strage contro i cristiani offende Dio e l'umanità»
-
L’Italia: difendere i cristiani nel mondo
- La solidarietà di Benedetto XVI all'islam ferito
- Il fronte rovesciato di Salvatore Mazza 
COMMENTA E CONDIVIDI
«Credo che sia giusto chiedere che in sede europea il tema della libertà religiosa diventi oggetto di discussione e di iniziativa». Così il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. «Quello che è accaduto in Egitto - ha detto Napolitano, riferendosi alla strage di cristiani copti ad Alessandria d'Egitto - è anche parte di una situazione interna del Paese, di grande tensione e preoccupazione».Il capo dello Stato - che ha parlato con i giornalisti a margine della visita al Pio Monte della Misericordia, antica istituzione caritativa nel centro storico di Napoli - ha ricordato di aver toccato «in modo impegnativo il tema della libertà religiosa quando ho rivolto gli auguri al Corpo diplomatico il 20 dicembre. Ho posto con molta forza la questione perché, parlando in generale del tema dei diritti umani, non si può ignorare questo aspetto specifico così significativo e rilevante che è la libertà religiosa».
© Riproduzione riservata
COMMENTA E CONDIVIDI

ARGOMENTI: