sabato 7 marzo 2015
Mattarella celebra l'8 marzo al Quirinale: «Donne sono il volto della coesione sociale». Bene crescita globale ma salvaguardare ambiente.
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"Senza le donne, l'Italia sarebbe più povera e più ingiusta. Siete il volto prevalente della solidarietà. Il volto della coesione sociale. A voi, una società non bene organizzata affida il compito, delicato e fondamentale, di provvedere in maniera prevalente all'educazione dei figli e alla cura degli anziani e dei portatori di invalidità. Lo fate silenziosamente, a volte faticosamente". Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, celebrando al Quirinale la Giornata internazionale della Donna, dedicata quest'anno al rapporto tra le donne, la natura e la Terra. "Su di voi -ha detto ancora il Capo dello Stato- grava il peso maggiore della crisi economica". "Le donne sono più capaci di produrre senza distruggere, sanno costruire e innovare, tutelando e salvaguardando". Lo ha affermato il presidente Mattarella. "Una Terra -ha sottolineato il Capo dello Stato- che è minacciata da comportamenti che infliggono ferite, lacerazioni, mutilazioni, prodotte anzitutto da speculazione e avidità. I cambiamenti climatici, la deforestazione, l'inquinamento dei fiumi e dei laghi, la contaminazione del cibo, la scomparsa di specie animali e vegetali rischiano di sfigurare il volto del pianeta, ma anche di peggiorare, in modo drastico, la qualità della vita nostra, dei nostri figli e delle generazioni a venire". "La crescita globale è un obiettivo giusto e positivo, ma occorre governarne i contraccolpi sul piano della salvaguardia dell'ambiente" poiché la nostra terra "è minacciata da comportamenti che infliggono ferite, lacerazioni, mutilazioni prodotte anzitutto da speculazione eavidità", ha detto Mattarella.
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