sabato 26 ottobre 2019
L'invito del capo Stato all'assemblea nazionale della Cna ad Ancona. Conte: manovra non è un profluvio di tasse. Vaccarino: accanimento contro di noi
Mattarella: alle imprese servono fisco equo e regole semplici
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«Il rallentamento dell'economia, in particolare, per tensioni che frenano il commercio e alimentano
l'incertezza a livello internazionale, evidenzia - scrive il presidente Sergio Mattarella nel messaggio inviato al presidente della Cna-Confederazione nazionale dell'artigianato Daniele Vaccarino in occasione dell'assemblea nazionale che si è aperta ad Ancona - la necessità di un'Europa forte per affrontare le sfide - interne ed esterne - e di sostenere la fiducia di famiglie e imprese per rilanciare la domanda. Investimenti in infrastrutture, innovazione e formazione sono indispensabili per cogliere le opportunità delle nuove tecnologie in maniera diffusa, ridurre divari e valorizzare il contributo delle piccole imprese e dell'artigianato, fondamentale nel nostro Paese in termini di occupazione e produzioni di qualità». «La creatività italiana - aggiunge il capo dello Stato - può trovare una leva importante nella transizione digitale, che amplia le possibilità di personalizzare i prodotti e di accedere a un mercato più ampio anche per le piccole aziende in differenti settori: dall'agroalimentare, alla manifattura, al turismo». «Le istituzioni, insieme alle parti sociali, debbono accompagnare - sottolinea Mattarella - questo percorso con una strategia complessiva, assicurando un ambiente che favorisca l'imprenditorialità e lo sviluppo sostenibile, incluse regole semplici, amministrazioni efficienti e una fiscalità equa, che non distorca la concorrenza tra operatori».

Conte: la manovra non è un profluvio di tasse
«Stiamo definendo i contenuti della manovra, ma c'è una certa propaganda - basta ripetere più volte delle affermazioni per renderle vere, purtroppo -, che vorrebbe definire questa manovra un profluvio di tasse, verso specifiche categorie. Si è sostenuto che il governo voleva colpire le partite Iva: falso. Si è affermato che abbiamo introdotto tasse sul contante, sul gasolio, sulle merendine, l'acqua minerale. Tutto falso». Lo dice il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, all'assemblea nazionale della Cna.

Vaccarino: stanchi dell'accanimento contro le imprese
«La diffusione della moneta elettronica dev'essere accompagnata dal drastico abbattimento dei costi e delle commissioni, da meccanismi incentivanti e non da obblighi, ma prima di tutto non dev'essere rivolta contro alcune categorie professionali, come sta accadendo in questi giorni». È uno dei passaggi della relazione del presidente della Cna, Daniele Vaccarino. Il numero uno della confederazione, di fronte a oltre 5 mila associati, ha detto di voler essere sicuro «che il contrasto all'evasione venga condotto senza criminalizzare indistintamente autonomi, artigiani, commercianti, professionisti e piccole imprese». «Siamo stanchi di questo accanimento - ha aggiunto - subiamo il discredito gettato da chi opera nell'illegalità e nell'abusivismo, da chi usa la protezione di un lavoro dipendente, abusi finora diffusamente tollerati».

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