giovedì 12 maggio 2016
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«Siamo molto soddisfatti». Così Domenico Fazzari, presidente della cooperativa Valle del Marro commenta l’incontro col ministro della Politiche agricole, Maurizio Martina. Il ministro, in Calabria per incontri istituzionali, ha voluto visitare la cooperativa calabrese che coltiva terreni confiscati alla ’ndrangheta nella Piana di Gioia Tauro, e che è nata 12 anni fa dalla collaborazione tra la diocesi di Oppido-Palmi e Libera, e col sostegno del progetto Policoro della Cei. «Vi devo ringraziare per quello che fate. Siete un esempio bellissimo di impresa sana e di cittadinanza che rinasce dalla terra – ha detto Martina che era accompagnato dal presidente della regione Calabria, Mario Oliverio –. Un esempio da sostenere e aiutare». Il ministro, che ha incontrato della sede di Polistena soci e lavoratori della Valle del Marro oltre al parroco don Pino Demasi, ha aggiunto che «l’impegno sociale è importante ma ora va fatto il salto di qualità, essere sempre più impresa per evitare che poi crolli tutto». Ne sono convinti i membri della cooperativa che hanno consegnato al ministro un dossier sulla difficoltà ad accedere ai 'titoli agricoli' dell’Unione europea. «Gli abbiamo spiegato che i mafiosi proprietari dei terreni li incassavano e li incassano ancora. Noi, che coltiviamo i loro uliveti e agrumeti oggi confiscati, non riusciamo ad avere nulla», riferisce Domenico. Martina ha ascoltato la denuncia e, aggiunge soddisfatto il presidente della Valle del Marro, «ha preso l’impegno a risolvere la situazione». (A.M.M.) Domenico Fazzari
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