martedì 14 novembre 2017
Fabrizio La Gaipa, imprenditore alberghiero, secondo gli inquirenti di Agrigento avrebbe costretto dei dipendenti a firmare false buste paga. Brunetta (Fi): com'era la storia degli impresentabili?
Fabrizio La Gaipa (secondo da destra) con Luigi Di Maio, Alessandro Di Battista e il candidato governatore Giancarlo Cancelleri

Fabrizio La Gaipa (secondo da destra) con Luigi Di Maio, Alessandro Di Battista e il candidato governatore Giancarlo Cancelleri

Fabrizio La Gaipa, uno dei candidati della lista M5s alle scorse regionali, è stato arrestato dalla squadra mobile di Agrigento con l'accusa di estorsione. La Gaipa, imprenditore nel settore alberghiero, giornalista, già presidente del Distretto turistico Valle dei Templi, era candidato nel collegio agrigentino. L'accusa contestata a La Gaipa, che è ai domiciliari, riguarda una presunta estorsione a due dipendenti dell'imprenditore che sarebbero stati costretti a firmare false buste paga. Nella stessa inchiesta condotta dalla locale risulta indagato anche il fratello Salvatore, per il quale i magistrati hanno disposto il divieto di dimora in città. L'imprenditore alberghiero, titolare del Costa Azzurra Museum sul litorale agrigentino di San Leone, era l'unica candidato del capoluogo nel collegio di Agrigento per le elezioni regionali ed era giunto terzo con 4357 voti, risultando il primo dei non eletti. Alla sua campagna elettorale avevano partecipato anche il vice presidente della Camera Luigi Di Maio, il parlamentare Alessandro Di Battista e il candidato a Governatore in Sicilia Giancarlo Cancelleri.

La Gaipa è stato sospeso in via cautelare dal collegio dei probiviri, composto da Nunzia Catalfo, Riccardo Fraccaro e Paola Carinelli. «Si è messo fuori da solo con quello che ha fatto», ha detto ai cronisti italiani Luigi Di Maio, in visita a Washington come vice presidente della Camera e candidato premier dei Cinque Stelle. «Noi abbiamo agito subito, a differenza degli altri», ha aggiunto, ricordando che «il governo Musumeci si regge su un deputato che è stato arrestato. La Gaipa, ha precisato, «non è un eletto e «non è un portatore di voti».

Si infiamma la polemica politica, visto che il M5S ha sollevato il caso dei cosiddetti "impresentabili" nelle liste altrui. E aveva cavalcato l'onda di indignazione seguita alle disavventure giudiziarie, esplose immediatamente dopo le lezioni, di alcuni esponenti del centrodestra, come Cateno De Luca (Udc) per evasione fiscale, e del centrosinistra, con Edy Tamajo (Sicilia futura), accusato di aver comprato voti. Insorge soprattutto il centrodestra «Com'era la storia degli impresentabili? Che dicono Di Maio, Di Battista e Cancelleri? Onestà-tà-tà-tà-tà-tà», twitta ironico il forzista Renato Brunetta. Anche Raffale Fitto (Direzione Italia) e Giorgia Meloni (Fdi) sottolineano come le accuse dei "grillini" si siano ritorte contro di loro.

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