venerdì 13 ottobre 2017
Fondazione Policlinico A. Gemelli e Facoltà di Medicina dell’Università Cattolica hanno offerto ben 14mila controlli gratuiti in due giorni a "Tennis & Friends"
La salute scende in campo al Foro Italico

Il 7 e 8 ottobre scorso medici, operatori sanitari, specializzandi e studenti, cioè tutta la comunità della Fondazione Policlinico A. Gemelli e della Facoltà di Medicina dell’Università Cattolica ha offerto due giorni di controlli gratuiti (ben 14mila) a Tennis & Friends, una manifestazione a ingresso libero. In totale 30mila le presenze, tante le famiglie e i bambini, diverse attività collaterali di carattere sociale con molti volti noti accanto ai medici e sui campi di gioco per sostenere la campagna di prevenzione e di educazione ai corretti stili di vita.

La salute, infatti, è un bene prezioso e deve essere alla portata di tutti, resi maggiormente consapevoli dell’importanza della prevenzione: questo è il messaggio giunto dalla manifestazione di prevenzione, sport e spettacolo, con un chiaro obiettivo, quello di consentire a ogni persona di potersi prendere cura di se stessa non solo attraverso controlli medici, ma anche attraverso azioni di educazione sanitaria e sensibilizzazione ai corretti stili di vita. L’evento si è svolto al Foro Italico di Roma, con in prima fila la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli, con il sostegno dell’Università Cattolica e di istituzioni come il ministero della Salute e la Regione Lazio, il Coni, la Polizia di Stato, l’Aeronautica Militare, Roma Capitale e federazioni sportive come Fise (Federazione italiana sport equestri), Fit (Federazione italiana tennis) e Fir (Federazione italiana rugby). Quest’anno anche il patrocinio della presidenza del Consiglio dei ministri.

In migliaia si sono messi in fila per sottoporsi a controlli medici in diverse specialità grazie alle equipe mediche del Gemelli. Insomma l’ospedale si è avvicinato al territorio, sensibilizzando i cittadini sul fondamentale tema della prevenzione. Il Villaggio della Salute - di oltre 18mila metri quadrati - prevedeva quest’anno ben 22 specialistiche diverse, in 70 postazioni sanitarie e diagnostiche. Oltre all’area di prevenzione delle patologie tiroidee, coordinata dai professori Rocco Bellantone e Alfredo Pontecorvi con la quale è partita sette anni fa l’iniziativa Tennis & Friends, ideata e coordinata dal dottor Giorgio Meneschincheri, quest’anno si sono aggiunge altre aree sanitarie coordinate dai rispettivi professori: cuore – Antonio Rebuzzi, fegato – Antonio Gasbarrini, longevità – Roberto Bernabei, otorinolaringoiatria – Gaetano Paludetti, - polmone Luca Richeldi, dermatologia – Ketty Peris, odontoiatria - Massimo Cordaro e Antonio Daddona, pediatria – Piero Valentini, oculistica – Aldo Caporossi, check up metabolico – vascolare – Raffaele Landolfi, ipertensione arteriosa – Marco Mettimano, alimentazione e obesità – Giacinto Miggiano e Gertrude Mingrone, diabete e colesterolo – Dario Pitocco e Andrea Giaccari, eco doppler vascolare – Angelo Santoliquido, psicologia – Federico Tonioni, salva una vita – Massimo Antonelli e medicina dello sport gestita dal Coni e coordinata dal prof. Antonio Spataro.

«La Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli è stata lieta di sostenere anche quest’anno Tennis & Friends – ha spiegato il presidente della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli, dottor Giovanni Raimondi – evento caro ai cittadini di Roma diventato un appuntamento importante per diffondere la cultura della prevenzione e della tutela della salute di ogni persona, iniziativa attesa e sempre più popolare in cui si esprime il rapporto continuo e amichevole tra ospedale e territorio».

«Un abbinamento importante e che funziona benissimo quello che unisce lo sport alla tutela della salute – ha commentato il rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, il professor Franco Anelli -. È questa la chiave giusta per avvicinare i cittadini e le famiglie ai temi importanti della tutela e della promozione della propria salute».


Oltre 14mila controlli effettuati e circa 2mila contatti nel punto informativo. Di cui 1.720 Tiroide, 1.370 Colesterolo e Diabete, 775 Cuore, 535 Pneumologia, 540 Fegato, 1.000 Medicina dello sport, 1.215 Metabolismo vascolare, 735 Ginecologia e Senologia, 570 Longevità, 420 Oculistica, 1.800 Otorino, 700 Odontoiatria, 700 Pediatria, 260 Psicologia, 720 Dermatologia e 950 Rianimazione.

«Numeri che si vanno a aggiungere ai 28.030 controlli effettuati nelle ultime sei edizioni - ha dichiarato il dottor Giorgio Meneschincheri, direttore medico delle Relazioni esterne della Fondazione Policlinico A. Gemelli, specialista in Medicina preventiva e ideatore dell’evento - dei quali il 38% fu richiamato per esami diagnostici nell’ambito del Servizio sanitario nazionale».

Massimo l’impegno profuso dai medici del Gemelli che dalle 10 alle 18 hanno eseguito ininterrottamente i controlli, supportati anche dagli studenti di medicina della Cattolica e del Policlinico che non si sono risparmiati fornendo un apporto fondamentale, dato il numero elevatissimo delle richieste. Il lavoro dei professionisti medici e del personale sanitario è stato reso possibile dalla presenza e dall’attività dei volontari della Croce Rossa Italiana coordinati da Claudia Vitale.

«Voglio esprimere la gratitudine ai medici e al personale della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica e del Policlinico Gemelli - ha affermato il preside della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica, professor Rocco Bellantone - ma anche a specializzandi e studenti del nostro ateneo, che in questi sette anni hanno contribuito in maniera formidabile a fare crescere questa manifestazione».

«Anche in questa circostanza mi piace sottolineare come ancora una volta come il personale medico e sanitario del Policlinico Gemelli si sia reso disponibile per un intero weekend – ha sottolineato il direttore generale della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli, ingegner Enrico Zampedri – con la finalità di permettere a coloro che vorranno approfittare di questa occasione per pensare alla prevenzione e alla tutela della propria salute in un contesto di sano divertimento».

Oltre alle aree di prevenzione e allo spettacolo del tennis, molti genitori hanno potuto affidare i loro figli allo staff della Fise, che ha allestito uno spazio dedicato alla riabilitazione equestre con i pony. Da Viterbo sono giunti i cavalli e i volontari di Villa Buon Respiro, la struttura all’avanguardia nella riabilitazione equestre che si è unita alla federazione per offrire ai bambini l’esperienza di una piccola cavalcata su un pony, mostrando ai piccoli come vivono, si alimentano e si puliscono i cavalli.

I bambini hanno potuto conoscere anche il rugby, uno degli sport con i migliori valori etici in assoluto, frequentando il campo pratica allestito dalla Fir.

All’intrattenimento dei bambini si è dedicata anche l’Associazione Andrea Tudisco Onlus di Roma, attiva dal 1997 in progetti rivolti in particolare a bambini affetti da gravi patologie e alle loro famiglie attraverso la clown-terapia.


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