giovedì 16 novembre 2017
Hanno lasciato il centro di accoglienza di Cona, nel Veneziano, già sotto accusa per malagestione. Per evitare che passassero al notte all'addiaccio, sono stati accolti da un parroco
Gruppo di profughi in marcia per Venezia

Gruppo di profughi in marcia per Venezia

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Nuova protesta nel Padovano per le cattive condizioni di accoglienza nei centri migranti. Ancora una volta sotto accusa il Cpt di Cona, nel Veneziano, dove già un anno fa erano scoppiate polemiche per il sovraffollamento e la difficile convivenza con la comunità locale.

Un centinaio di richiedenti asilo è uscito dalla struttura e ha iniziato una marcia notturna verso Venezia. Il gruppo è stato bloccato a Codevigo dalle autorità locali e un giovane ivoriano, che stava tentando di raggiungere i compagni in bicicletta, è stato travolto da un'auto, mentre un connazionale è rimasto ferito.

Inutile il tentativo fatto dal sindaco, che ha tentato di convincere i profughi a tornare indietro. Provvidenziale è stata così la disponibilità mostrata dal parroco che, autorizzato dal vescovo di Padova, Claudio Cipolla, ha aperto le porte della chiesa per dare ospitalità ai giovani. In cambio, questi ultimi questa mattina hanno provveduto alla pulizia della chiesa e del piazzale, ripartendo poi alla volta del capoluogo veneto.

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