mercoledì 17 aprile 2013
​Perquisizione della Guardia di Finanza nella sede dell'Istituto di sondaggi e negli uffici di altre sei società legate all'Ipso. Il fondatore: «Non so nulla»
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Il fondatore e presidente dell'Ispo, Renato Mannheimer, è indagato per reati fiscali nell'ambito di un'inchiesta della procura di Milano. La Guardia di finanza sta perquisendo gli uffici dell'istituto di sondaggi e l'abitazione di Mannheimer: nell'inchiesta, coordinata dal pm Adriano Scudieri, risultano indagate anche altre cinque o sei persone tra responsabili e rappresentanti di società attive nel settore dei sondaggi e legate all'Ispo.Ammonta a circa cinque milioni di euro l'evasione fiscale contestata dalla procura di Milano a Renato Mannheimer. Evasione che sarebbe stata possibile, secondo quanto ricostruito dal pm e dalle Fiamme Gialle, attraverso un giro di fatture false, anche tramite società estere. In tutto sono sei le società coinvolte,alcune straniere, altre a cui sono legati professionisti milanesi che sono entranti in contatto con Ispo. L'inchiesta è nata da accertamenti fiscali svolti dal nucleo valutario ed è relativa agli ultimi cinque anni fiscali."Non so nulla di questi reati". Così Renato Mannheimer, contattato al telefono dall'Agi. "La guardia di finanza sta facendo delle indagini non ho gli elementi per fare dichiarazioni, quando li avrò le farò".
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