sabato 27 ottobre 2012
Delusa dall’«arroccamento» di Casini, fiduciosa nel processo «popolare» che si apre nel Pdl con le primarie, primo passo di un processo più ampio. Ma Eugenia Roccella è perplessa sul documento "verso la Terza Repubblica", che registra l’adesione di Luca di Montezemolo.Ma aderiscono anche autorevoli voci cattoliche...Premetto che il termine moderato non mi convince. Ho la sensazione che per rendersi compatibili come cattolici ci sia l’esigenza di mettere fra parentesi valori irrinunciabili, mentre è possibile invece un incontro "alto", come quello avvenuto con l’anima socialista, penso a Maurizio Sacconi e Stefania Craxi. Anche sui temi economici, il Papa ricorda che la questione sociale è tutt’uno con quella antropologica.E il documento di Todi, come lo giudica?Molto chiaro e positivo, ci ho visto una grande compatibilità con le riflessioni che il giorno prima avevamo fatto a Norcia, con Magna Carta.Todi e l’area Montezemolo però chiedono il superamento degli attuali partiti.C’è tanta autocritica da fare, ma forse come Pdl meriteremmo giudizi meno ingenerosi: sui nostri valori non ci siamo risparmiati, penso al caso Eluana, penso al tentativo, che abbiamo sconfitto, di rimettere le mani alla legge sull’aborto, utilizzando la pillola Ru486.Ma le primarie non rappresentano una chiusura?Sono necessarie, perché il Pdl, abituato a sentirsi unito intorno alla figura di Berlusconi, deve imparare a fare di più i conti con i bisogni attuali e con la gente. Servono contenuti. E servono facce. Anche Alfano è stato di fatto nominato da Berlusconi, e ora ha bisogno di una "vera" investitura. Ma servono, le primarie, anche a fare chiarezza al nostro interno circa il giudizio sull’esperienza di Monti, che diventa ora il vero discrimine. Naturalmente senza chiusure: il processo deve esser ampio, deve guardare al centro, deve coinvolgere laici e cattolici.Perché è delusa da Casini?Non capisco questo frapporre ostacoli al processo unitario, ora che tutte le condizioni che chiedeva si sono realizzate. Ma forse attende il voto siciliano.
© Riproduzione riservata

ARGOMENTI: