sabato 8 dicembre 2018
Due abeti bianchi delle foreste distrutte il 29 ottobre sono già al Quirinale e a Castelporziano. Centinaia di altri esemplari si possono acquistare nei mercati di www.campagnamica.it della Coldiretti
Una foresta nel Bellunese distrutta dal maltempo, il 29 ottobre scorso

Una foresta nel Bellunese distrutta dal maltempo, il 29 ottobre scorso

Due esemplari di abete bianco appartenenti al demanio dello Stato sono stati già collocati, e addobbati per il Natale, a cura della Presidenza della Repubblica, nel Palazzo del Quirinale e nella tenuta presidenziale di Castelporziano.

Centinaia di altri alberi, tra quelli abbattuti o danneggiati dalla tempesta che il 29 ottobre ha colpito le foreste di Veneto e Trentino, possono essere acquistati in questo weekend dell'Immacolata, su iniziativa della Coldiretti, nei mercati di www.campagnamica.it da Roma a Milano fino a Vicenza. Si tratta delle piante cadute nell'altopiano di Asiago.

È un modo per aiutare i territori del Nord-est feriti dal nubifragio e di regalare una nuova vita agli alberi che altrimenti sarebbero destinati a far legna. L'ondata di maltempo provocò una strage di piante con oltre 8 milioni di tonnellate di faggi, abeti bianchi e rossi sradicati o spezzati.

La necessaria rimozione degli alberi - afferma la Coldiretti - è difficoltosa per i macchinari distrutti e a causa della viabilità forestale ma sul loro recupero pesano anche i costi di taglio, sistemazione e ripristino del bosco, oltre al deprezzamento di valore del legno. Le dimensioni degli abeti messi in vendita, in collaborazione con Federforeste e Pefc Italia (l'ente nazionale di certificazione forestale) al prezzo di 15 euro l'uno, variano da 1,5 ai 2 metri di altezza (con punte intatte). C'è tempo fino a domani.

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