mercoledì 12 novembre 2014
Il partito di Alfano chiede maggiori tutele: è una mobilitazione aperta a tutti.
LE ADESIONI
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All’attacco ideologico alla famiglia e alla vita il Nuovo Centro Destra risponde con una manifestazione di piazza. In occasione del suo primo anniversario di fondazione, Ncd apre a tutte le persone e le associazioni che continuano a credere nei valori fondamentali della Costituzione e dell’Italia. «Siamo l’unico partito che pone al centro del suo programma la difesa e il sostegno della famiglia e della vita, che mai come ora sono sotto attacco: noi riteniamo che il bambino abbia diritto a una mamma e a un papà e che le coppie sposate siano meritevoli di tutela particolare. La difesa della famiglia è parte essenziale della nostra presenza nelle istituzioni e in politica ». Sulla base di questa premessa, il presidente di Ncd e ministro dell’Interno Angelino Alfano ha presentato nella sede del partito l’insieme delle misure pro-famiglia che caratterizzano l’azione parlamentare e governativa del partito, ossia il pacchetto #FamilyAct, e la manifestazione per la famiglia e la vita, che si terrà sabato prossimo alle 14.30, a piazza Farnese, a Roma. (GUARDA LE ADESIONI) La deputata Eugenia Roccella ha parlato di una manifestazione «a disposizione, di servizio», aperta a tutte le associazioni e le realtà che si riconoscono nella famiglia fondata sull’unione tra uomo e donna (finora sono oltre 20 le associazioni che hanno aderito in maniera ufficiale, compresa Alleanza Evangelica Italiana). Roccella ha evidenziato che il Family Act sarà un’iniziativa «al servizio di tutti coloro che vogliono proteggere la famiglia e la Costituzione: non è un’adesione al partito».  Il capogruppo al Senato Maurizio Sacconi ha sottolineato la necessità di difendere alcuni principi, legati alla vita e alla famiglia, «da una vera e propria declinazione ideologica». E quindi, «l’omofobia si contrasta in un clima di condivisione e non con i reati di opinione», mentre è giusto tutelare alcuni diritti nell’ambito della convivenza, «ma questa non può essere equiparata al matrimonio », in particolare sul versante delle conseguenze rispetto alle politiche pubbliche. E ancora: giusto contrastare l’accanimento terapeutico, «purché non si traduca nella legittimazione dell’eutanasia»; bene la fecondazione assistita, «ma bando a ogni ipotesi di utero in affitto, commercio dell’umano e catalogo su misura». Sacconi ha poi evidenziato il compito di ammortizzatore sociale e assistenziale rappresentato dalla famiglia: «Chiediamo al governo di assumere l’idea di Family Act come pervasiva dell’azione dell’esecutivo». La manifestazione di sabato sarà anche l’occasione per presentare un pacchetto di provvedimenti a sostegno della famiglia e della vita. Sacconi, dal canto suo, ha sottolineato l’importanza del «piano fertilità del ministro Lorenzin e quello per l’edilizia sociale del ministro Lupi». Il capogruppo dei senatori alfaniani ha voluto ricordare anche la necessità delle riforme tributarie e socio-sanitarie in ottica familiare, oltre alla conciliazione tra tempi di lavoro e di famiglia e alla realizzazione di asili aziendali e al possibile voto plurimo ai genitori con figli minori. Nunzia De Girolamo ha voluto ricordare l’impegno di Ncd in favore della famiglia anche con la legge di Stabilità: «Il bonus bebè è stato voluto da Ncd e abbiamo previsto anche altri due bonus: uno per i libri della scuola media e uno per i prodotti dell’infanzia».
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