mercoledì 16 dicembre 2015
​​Dalle critiche al ministro Boschi all'attacco frontale contro il governo: centrodestra, Lega e M5s fanno quadrato. Renzi a Porta a Porta: chi ha sbagliato pagherà, abbiamo salvato un milione di correntisti.
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"Chi ha truffato dovrà pagare e chi è stato truffato sarà risarcito". Così il premier Matteo Renzi ieri sera a Porta a Porta interviene sulla complessa vicenda del decreto salva banche rivendicando per il suo governo un comportamento ineccepibile. "Sono molto contento che il governo abbia firmato il dl. Stiamo parlando di un milione di persone di correntisti e di 7200 stipendi non pagati. È chiaro che c'è qualche migliaio di persone che accederanno ad un arbitrato e si vedrà che se hanno diritto a riprendere i soldi come io auspico". Renzi ha sottolineato come le banche italiane siano più solide di quelle tedesche ma ha anche ribadito con forza la necessità di accorpare i troppi istituti. "Ci sono troppi Cda, troppi direttori generali e troppi consulenti. Le banche vanno accorpate e lo faremo a partire dalle banche di credito cooperativo" ha detto.  Intanto centrodestra, Lega e M5s all'attacco del governo sulla vicenda delle banche popolari. Dopo la decisione del M5s di presentare una mozione di sfiducia al ministro Maria Elena Boschi, il centrodestra, unito, alza il tiro e annuncia di voler presentare una sfiducia al governo nel suo complesso che verrà presentata oggi. Ma la maggioranza fa quadrato e difende il ministro e l'operato dell'esecutivo. Il capogruppo di Forza Italia alla Camera spiega che "Boschi è solo una figlia di questo governo, una figlia in conflitto di interessi, ma chi ha i più grandi conflitti di interessi è il presidente Renzi. Primo perché è abusivo, non ha mai vinto le elezioni, ha solo vinto delle primarie taroccate, secondo perchè si basa su maggioranze frutto della compravendita politica di parlamentari. Inaccettabile. La mozione di sfiducia del centrodestra unito, alla Camera come al Senato, sarà al governo". Ancora più tranchant il leader della Lega Matteo Salvini, che senza mezzi termini afferma: "Quell'infame di Renzi parla di sciacalli che si approfittano dei morti, lo vada a dire alla vedova del pensionato che si è suicidato. La morte del pensionato è colpa sua, sì". Il M5s, poi, dopo aver presentato la mozione di sfiducia a Boschi alla Camera, ora annuncia che la presenterà anche al Senato e chiede alle opposizioni tutte di sollecitare la calendarizzazione della mozione quanto prima. A difendere il ministro Boschi e tutto l'esecutivo c'è tutta la maggioranza, compresa la minoranza Pd, e soprattutto il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan. "La ministra Boschi uscirà alla grande da questa questione perche non c'è nulla da nascondere" afferma. "Ci preoccuperemo innanzitutto di salvaguardare le persone più deboli - spiega ancora il ministro per quanto riguarda i piccoli risparmiatori - sia dal punto di vista della conoscenza dell'oggettiva conoscenza del rischio a cui andavano incontro sia dal punto di vista patrimoniale". Alle parole di Matteo Salvini risponde a muso duro Ernesto Carbone, per il Pd: "Salvini parla di banche dall'alto dell'esperienza del fallimento di Credieuronord, banca della Lega su cui giravano i soldi della truffa delle quote latte costata, peraltro, agli italiani 4.5 mld di multe europee".La mozione comunque verrà discussa solo la prossima settimana. Almeno secondo quanto ha detto stamattina da Renzi. "Noi volevano votare subito, credo che andremo alla settimana prossima"  ha detto il  intervenendo a Rtl 102.5, a proposito del voto di sfiducia sul ministro Maria Elena Boschi. Per Renzi quello delle opposizione sarà un "tentativo di trasformare il dibattito parlamentare in uno show". Però, haaggiunto, "abbiamo le spalle larghe" ed è "ora di passare alcontrattacco". 
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