martedì 5 dicembre 2017
Confermati gli arresti domiciliari per due giovani che tentavano di estorcere denaro a un sacerdote di Succivo, minacciandolo di diffondere un filmato compromettente. Il vescovo ha sospeso il prete
La chiesa della Trasfigurazione a Succivo (Caserta)

La chiesa della Trasfigurazione a Succivo (Caserta)

COMMENTA E CONDIVIDI

I Carabinieri di Sant'Arpino hanno notificato gli arresti domiciliari a Yevheniy Borysyuk, 20enne ucraino, e Mario Donadio, 22 anni, entrambi residenti a Succivo, nel Casertano. I giovani erano stati arrestati qualche giorno fa per il reato di estorsione ai danni di don Crescenzo Abbate, parroco della chiesa della Trasfigurazione di Succivo; i due avrebbero tentato di estorcere denaro al prete minacciandolo di diffondere un video hard nel quale sarebbe stato filmato mentre compiva atti sessuali con i ragazzi.

Da parte sua la diocesi di Aversa ha disposto la richiesta di "sospensione temporanea dal suo ufficio di parroco" al sacerdote, che aveva denunciato i due ragazzi. "Le notizie relative alla vicenda della denuncia per tentata estorsione sporta dal parroco di Succivo a carico di due giovani, residenti nello stesso luogo, e della successiva convalida del fermo di questi ultimi, nonché della particolare situazione che avrebbe fornito l'occasione e la motivazione dell'azione estorsiva, trova questa diocesi profondamente consapevole della gravità dei fatti e vivamente colpita per il disagio che ne consegue nelle persone coinvolte e nell'intero tessuto sociale ed ecclesiale", si legge in una nota ufficiale. "Si attende con rispetto che le indagini condotte dalle autorità giudiziarie facciano chiarezza e accertino l'effettiva consistenza dei fatti e delle responsabilità di quanto accaduto. Nel frattempo, e per il tempo che sarà ritenuto necessario, la diocesi ha disposto di chiedere al sacerdote la sospensione temporanea dal suo ufficio di parroco".

© Riproduzione riservata
COMMENTA E CONDIVIDI

ARGOMENTI: