martedì 21 marzo 2017
Un'iniziativa della Caritas voluta dall'arcivescovo Scola come segno duraturo di Misericordia per l’Anno Santo che si è concluso. Ospiteranno 55 famiglie in difficoltà.
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Sono già 450mila le persone iscritte alla Messa di sabato celebrata da Papa Francesco nel parco della Villa Reale di Monza (dato aggiornato a domenica). In quella occasione, a Francesco verranno idealmente consegnate le 55 case ristrutturate da Caritas Ambrosiana per le famiglie in difficoltà, secondo un progetto voluto dall’arcivescovo di Milano, Angelo Scola, che ha voluto così presentarlo come segno duraturo di Misericordia per l’Anno Santo appena concluso. A livello di numeri sono previste quattro famiglie che vi potranno accedere tra la fine del mese e i primi di aprile; a seguire altre otto nella prima metà di aprile e tutte le altre nei prossimi tre mesi.

Le case si trovano nel quartiere di Niguarda, nord della città; si tratta in prevalenza di bilocali (da 40 a 70 metri quadrati circa) e saranno tutte offerte ad un canone di affitto calmierato. Queste abitazioni fanno parte di un lotto di 55 alloggi sfitti che sono stati stralciati dall’elenco di Erp (edilizia residenziale pubblica) e assegnati con bando pubblico dal Comune di Milano alla Fondazione San Carlo. Un intervento reso possibile grazie alla Diocesi di Milano che ha garantito i costi dell’intera operazione attingendo ai fondi dell’8 per mille alla Chiesa cattolica. Attraverso un avviso pubblico, al quale hanno risposto 800 famiglie, Caritas Ambrosiana ha selezionato i beneficiari che rispettavano i requisiti: essere cittadini italiani o europei o se stranieri avere un permesso di soggiorno da almeno due anni, avere un reddito Isee non superiore a 26mila euro, avere residenza o un’attività lavorativa a Milano da almeno un anno e non possedere altro alloggio adeguato sul territorio regionale.

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