sabato 2 marzo 2013
Un ragazzo di 16 anni avrebbe perso una mano dopo aver raccolto un ordigno abbandonato, in aperta campagna, a Novalesa. Feriti anche gli altri due giovani che si trovavano con lui. L'area è stata isolata per la bonifica.
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​Hanno trovato un ordigno, molto probabilmente un residuato bellico, in un campo e, mentre lo maneggiavano, è esploso in mano ad uno di loro. È accaduto a Novalesa (Torino), dove tre giovani, di 14, 16 e 17 anni, sono rimasti feriti in modo grave. Uno di loro rischia l'amputazione di una mano, mentre un altro ha riportati danni a un occhio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno transennato l'area dell'esplosione, l'elisoccorso e le ambulanze del 118.
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