lunedì 11 marzo 2013
​Il Segretario ai neoeletti del Pd: «Cambiare ora si può». E il mea culpa: «Non siamo riusciti a far capire che non eravamo al governo con una maggioranza».
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Pier Luigi Bersani ha negato ogni tentazione di "mercato delle vacche" nei confronti dei deputati dell'M5S, dopo le accuse di Matteo Renzi. "Non passi l'idea, tantomeno da qualcuno di casa nostra, che andiamo a cercarci dei deputati", ha detto il segretario del Pd incontrando gli eletti del Pd, al teatro Capranica di Roma. "Non accetto che vengano messe in giro cose di questo genere. A noi interessano posizioni politiche", ha assicurato. Gli otto punti noi ce li abbiamo e abbiamo anche una proposta sul finanziamento ai partiti per superare il meccanismo attuale e mettere in campo un meccanismo che dia spazio a piccoli contributi. Solo che io intendo che la discussione si leghi al fatto della trasparenza sui partiti e non è una banalità". Lo afferma il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, incontrando i neo parlamentari democratici. "Un partito che non ha democrazia interna può prendere in mano il paese e trasferire l'assenza di democrazia interna al partito al Paese. Noi diciamo: 'Caro Grillo, vogliamo discutere. Discutere qualche volta dando pieni mandati a qualcuno per comunicare", spiega Bersani.Pier Luigi Bersani è tornato ad assicurare il senso di "responsabilità" del Pd davanti al momento politico. "Noi dobbiamo davanti al Paese svolgere il nostro compito di parlamentari del Pd ma, più in generale, di parlamentari"."Dobbiamo svolgere questa funzione con disciplina e onore", ha sottolineato Bersani, e "noi svolgeremo le nostre funzioni pubbliche con disciplina e onore, come dice la Costituzione. E lo faremo in un momento drammatico che in gran parte grava sulle nostre spalle"Pier Luigi Bersani ha smentito "diplomazie"in corso con il Movimento 5 stelle. "Vogliamo coltivare all'aperto un'idea. Rivolgersi al parlamento con un programma di cambiamento e alla luce del sole perchè adesso si può", ha assicurato. Bersani ha fatto "mea culpa" per un messaggio che non è passato. "Non siamo riusciti a far capire che non eravamo al governo con una maggioranza", ha detto. Pier Luigi Bersani si è augurato che non corrispondano al vero le indiscrezioni secondo cui il Pdl potrebbe non presentarsi in Parlamento all'avvio della XVII legislatura. "Sento voci, che spero saranno smentite, di un Pdl che minaccia di non presentarsi alle prime sedute. Spero siano suggestuioni del momento".

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