giovedì 22 novembre 2018
Approvato con 288 sì e 143 no. Il provvedimento passa ora all'esame del Senato
Dalla Camera via libera al disegno di legge. Ecco le novità
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Via libera dell'aula della Camera al ddl Anticorruzione con 288 sì e 143 no. Il disegno di legge passa ora all'esame del Senato. Il disegno di legge con le misure per il contrasto dei reati contro la Pubblica amministrazione e per la trasparenza dei partiti e movimenti politici è stato integrato, in prima lettura, con la riforma dei tempi della sospensione della prescrizione.

Il governo ha preannunciato che in Senato verrà corretta la norma relativa al peculato, introdotta a Montecitorio da un emendamento approvato a voto segreto contro il parere della maggioranza, ripristinando così il testo per come era stato licenziato dalle Commissioni. Negli auspici del governo, il via libera definitivo in terza lettura è atteso entro la fine dell'anno.

Al momento del voto
finale, i deputati del M5s sono esplosi in un lungo applauso. Immobili, invece, quelli della Lega.

Le principali novità

DASPO A VITA PER CORROTTI E CORRUTTORI

Si allarga la platea di reati per i quali è prevista anche la pena accessoria dell'interdizione perpetua dai pubblici uffici. A peculato,
concussione, corruzione propria e corruzione in atti giudiziari, si aggiungono corruzione impropria e propria aggravata, induzione indebita a dare o promettere utilità, corruzione di persona incaricata di pubblico servizio, corruzione attiva; istigazione alla corruzione; reati di corruzione nelle sue diverse forme commessi da membri della Corte penale internazionale, da organi e funzionari dell'Unione europea o di Stati esteri. Inoltre le condanne per i reati di peculato, corruzione in atti giudiziari e traffico di influenze illecite commessi in danno o a vantaggio di un'attività imprenditoriale comportano l'incapacità di contrattare con la P.A. Per i corrotti non saranno possibili pene alternative al carcere.

LE CAUSE DI NON PUNIBILITÀ

Non è punibile chi commette reati di corruzione se li denuncia volontariamente, se fornisce indicazioni utili e concrete per assicurare la prova del reato e per individuare gli altri responsabili, a patto che confessi prima che il suo nome sia iscritto nel registro degli indagati, e, comunque, entro 4 mesi dal fatto. Da questa norma è escluso il traffico di influenze illecite per evitare che sindaci e amministratori locali possano essere oggetto di 'delazioni'.

AGENTE SOTTO COPERTURA

Potrà essere usato per contrastare reati contro la P.A. come la corruzione. Si esclude la punibilità per gli ufficiali di polizia giudiziaria che, al solo fine di acquisire elementi di prova, abbiano condotte che costituirebbero reato.

PRESCRIZIONE

Il corso della prescrizione viene sospeso dalla data di pronuncia della sentenza di primo grado (sia di condanna che di assoluzione). La norma entra in vigore il 1 gennaio 2020.

ONLINE DONAZIONI AI PARTITI SOPRA I 500 EURO

È obbligatorio rendere pubblici sul sito internet del partito o del movimento politico i dati di chi eroga contributi superiori nell'anno a
500 euro anche alle liste di candidati alla carica di sindaco che partecipano alle elezioni amministrative nei comuni con popolazione superiore a 15mila abitanti. Saranno esenti dalle nuove disposizioni le attività a contenuto non commerciale, professionale o di lavoro autonomo di sostegno volontario all'organizzazione e alle iniziative del partito o movimento politico, fermo restando per tutte le elargizioni l'obbligo di rilasciare la ricevuta la cui matrice va conservata.

TRASPARENZA ANCHE PER LE FONDAZIONI

Gli obblighi sulla pubblicità dei contributi, sulla rendicontazione e la trasparenza varranno anche per "fondazioni, associazioni e
comitati collegati a un partito o movimento politico" che vengono equiparate a partiti e movimenti politici.

ONLINE CURRICULUM E CERTIFICATO PENALE CANDIDATI

Il CV andrà pubblicato entro il 14/mo giorno prima delle elezioni; il certificato penale andrà pubblicato non oltre i 90 giorni.

STOP ALLE COOP

Le cooperative sociali non potranno finanziare i partiti politici in qualsiasi forma.

IL NUOVO PECULATO

L'emendamento dell'ex M5S Catello Vitiello, passato a voto segreto, inserisce nel codice una nuova fattispecie di abuso d'ufficio nel quale dovrebbero rientrare casi di peculato, ossia l'appropriazione o l'utilizzo di beni della P.A.. La maggioranza è già d'accordo sulla cancellazione di questa norma in seconda lettura al Senato..

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